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Roberto D'Aversa - foto parmacalcio1913

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Parma, Ciciretti in gruppo: D'Aversa pensa al cambio modulo

L'allenatore riabbraccia l'ex Benevento e Calaiò, in gruppo dopo l'influenza che lo ha bloccato per la partita contro il Brescia

La sconfitta contro il Brescia ha fatto montare la protesta virtuale dei tifosi del Parma. Un malcontento generale che ha invaso i social network pronti ad accogliere l’insoddisfazione dei supporters che chiedono la testa di Roberto D’Aversa, al quale la società ha dato ancora supporto. Il tecnico crociato non rischia nulla al momento e sembra godere di una fiducia incondizionata da parte della proprietà che - però - è abbastanza preoccupata dalla flessione della squadra capace nel giro di tre partite di collezionare tre soli punti battendo il Novara in casa e perdendo male contro Cremonese e Brescia.

Il discorso di Faggiano

Martedì, alla ripresa degli allenamenti, il direttore sportivo Daniele Faggiano ha preceduto la seduta con un discorso rivolto alla squadra, con l’intenzione di spronarla e invitarla a sentirsi ulteriormente responsabile della situazione che vive attualmente il Parma. Di modo che i giocatori non siano legittimati a pensare che la colpa sia dell’allenatore, tanto per intenderci. Anche loro, come tutti, sono chiamati a dare di più e a responsabilizzarsi capendo che giocare con addosso la maglia del Parma è un privilegio, un onore e un onere. Una chiacchierata di qualche minuto, l’ennesima di questo periodo in cui si cerca di fare quadrato e di stringersi tutti attorno per cercare di operare verso una direzione unica e condivisa. I primi posti sono ormai lontani, quasi irraggiungibili ma fino a che la matematica non condanna il Parma, tutto l’ambiente è chiamato a crederci – giustamente aggiungeremmo noi – perché l’impresa parrebbe alla portata.

Ciciretti, la carta jolly

Forse tutti all’inizio – compresi noi – si erano esaltati per il mercato e l’arrivo di giocatori che dopo mesi appaiono parecchio sopravvalutati, più fumo che arrosto per intenderci. Ma in mezzo al mare di incertezze, c’è anche una buona notizia per il tecnico crociato: D’Aversa potrà abbracciare Amato Ciciretti, colpo di mercato di un Parma che vuole puntare alla Serie A ma che non può perdere più punti per strada né lasciare partite al caso. Con l’innesto dell’ex Benevento, verso la prima convocazione ufficiale per la gara con il Perugia, potrebbe esserci anche un cambio di modulo che coinvolgerebbe uno tra Fabio Ceravolo ed Emanuele Calaiò, al rientro dopo l’influenza per un passaggio – probabile – al 4-2-3-1 che aumenterebbe il peso davanti con Ciciretti appunto nella posizione di trequartista. Oppure mantenere lo stesso schieramento con degli uomini nuovi: il tridente con uno tra Ceravolo e Calaiò, Da Cruz e Ciciretti sugli esterni.

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