Parma-Torino | Cassano e Cerci geni a confronto tra assist, gol e Nazionale

FantAntonio, costretto a rimanere in maglia crociata, contro il fantasista granata che gli ha "rubato" la maglia azzurra. Ghirardi: "Cassano illuso dalle voci, per noi tutto superato", e su Parolo parla Leonardi: "Ambito da più squadre ma..."

Cassano vs Cerci

CASSANO CONTRO CERCI, FESTIVAL DELLA FANTASIA - La prima gara del 2014 non sarà un impegno facile per il Parma, al Tardini arriva, insieme alla Befana, il Torino di Ventura, una delle squadre più in forma del campionato. Con Cerci e Immobile, i granata si trovano a ridosso della zona Europa, a +5 dai crociati e senza sconfitte da cinque turni. Cassano e company hanno fatto leggermente meno: sei turni senza sconfitte ma con pochi gol, sei contro i dodici dei granata. Una sfida nella sfida, Cassano contro Cerci, il passato contro il futuro azzurro, e che sfida se si pensa che insieme hanno messo a segno 15 reti e 9 assist e regalato punti importanti a Donadoni e Ventura. Toccherà a loro accendere la sfida del Tardini a colpi di fantasia, giocate, assist e magari qualche gol per permettere a Parma e Torino di continuare la propria striscia positiva per e coltivare sogni europei. Cassano avrà bisogno della giusta tranquillità, come dichiarato anche da Ghirardi, per riprendersi il Parma dopo le continue voci mercato che lo vedevano in rotta con il Ducato e pronto a tornare nella sua amata Sampdoria, voci "uccise" dallo stesso FantAntonio a malincuore visto che lui voleva tornare a Genova, così come la moglie, ma la Samp ha preferito puntare su altro e il barese ha dovuto "ripiegare" sul Parma. La fiducia dei tifosi è svanita e difficilmente riuscirà a recuperarla. Fiducia che, invece, non manca a Cerci da parte della sua gente nonostante il corteggiamento della Juventus con Conte che lo vorrebbe già a gennaio. I protagonisti, però, non sono gli stessi: da una parte Cassano che ci ha abituati alle sue cassanate, oltre che alle sue giocate da campione, dividendo sempre i tifosi, dall'altra, invece, Cerci che con atteggiamento pacato e senza colpi di testa si è guadagnato anche la stima di Prandelli, rubando il posto proprio a FantAntonio in Nazionale e con il 97% delle probabilità sarà proprio lui a partire per il Brasile con Cassano che seguirà gli azzurri dal televisore di casa. E chissà se il fantasista barese non decida di "vendicarsi" di Cerci proprio lunedì pomeriggio al Tardini nella sfida con i granata. Cassano se vuole può, anche con una giocata delle sue decidere la gara ma è quel "può" che non dovrà mancare a differenza di Cerci che ragiona con il "devo", classico di chi prende per mano una squadra e la conduce al traguardo prefissato.

4-3-3 CONFERMATO, SI SPERA NEL RECUPERO DI PALETTA - C'è bisogno del miglior Parma per fermare l'armata di Ventura che con Cerci e Immobile sta facendo sognare i tifosi granata. Donadoni ha fatto svolgere ai suoi una sessione di lavoro tra palestra e campo a cui ha preso parte anche Paletta. L'italo-argentino verrà valutato nell'ultima rifinitura di domenica mentre Gargano, che ha continuato il proprio programma personalizzato, non ci sarà. Confermato il 4-3-3 con Felipe pronto a far coppia con Lucarelli al centro della difesa. Non ci sarà lo squalificato Gobbi che verrà sostituito da Mesbah mentre Acquah e Mauri si contendono il posto di Gargano. Amauri, che potrebbe lasciare i crociati destinazione Sampdoria, partirà dalla panchina con Biabiany e Sansone che agiranno nel tridente d'attacco con Cassano.

GHIRARDI TRA TORINO E MERCATO - Lunedì il presidente crociato tornerà al Tardini al proprio posto in tribuna per la sfida con il Torino, pronto a riabbraccia l'amico Cairo: "Innanzitutto spero di incontrare Urbano  che è un mio caro amico e sono davvero contento  stiano andando bene dopo tanti anni in cui ha dovuto lottare e sacrificarsi in B. Noi cercheremo ovviamente i tre punti per consolidare la classifica. Credo che stiamo facendo un buon calcio ma ci mancano un po’ di punti. Non siamo stati fortunati e credo che da 30 partite non riceviamo un rigore a favore mentre nella classifica delle squadre che ne hanno ricevuti contro siamo tra i primi. Si tratta di situazioni che condizionano", ha dichiarato a Tuttosport. Ghirardi si espresso anche su Amauri e Cassano che negli ultimi giorni hanno condizionato le voci di mercato: "L'italo-brasiliano non è un semplice giocatore ma un simbolo. Sinora ha avuto qualche problema fisico che gli ha impedito di dare il meglio e segnare anche se ultimamente ha giocato bene. Siamo convinti che appena si sbloccherà, magari lunedì col Toro, poi andrà avanti raggiungendo la doppia cifra di reti. Cassano? Si tratta di una persona istintiva e spontanea. E’ stato illuso da qualche contatto sulla possibilità di tornare alla Samp e quindi nella città della moglie, della suocera e della mamma. Si sa che nelle buone famiglie il peso delle donne conta molto. Però non c’è stato nessun equivoco con noi per cui è tutto superato" - e sul mercato - "Noi non abbiamo particolari esigenze. La rosa è stata sfoltita con due elementi, Valdes e Benalouane. Vediamo cosa ci verrà proposto e chi si farà vivo per i nostri elementi".

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LEONARDI SU PAROLO - Marco Parolo è sicuramente il pezzo pregiato dei crociati e in queste ore si starebbero intensificando i contatti con la Roma che lo avrebbe individuato come rinforzo ideale per Garcia. Pietro Leonardi a Radio Radio si è espresso sulla situazione del centrocampista: "Parolo è un giocatore ambìto da più di una squadra ma non è un oggetto da prendere facilmente. Ha fatto sei gol, è stato convocato in Nazionale con prospettive mondiale. Della Roma non ho sentito nessuno, ma i rumors di mercato li sento. Va via ad una cifra importante altrimenti resta fino a giugno. Lui ha un contratto con il Parma di questo anno più tre. Lo abbiamo pagato circa 5 milioni. È un ragazzo fuori dalla norma, molto intelligente ed è felice di restare nel Parma. Se poi arriva qualcosa di migliorativo per noi e per lui allora vedremo".

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