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Gigi Apolloni, allenatore del Parma - foto D. Fornari

Gigi Apolloni, allenatore del Parma - foto D. Fornari

Vigilia contro il Forlì, Apolloni: "Non sono preoccupato dal risultato contro la Ferapi"

In Romagna è vietato sbagliare: "Reagiremo da squadra, abbiamo voglia di ribaltare le situazioni brutte che stiamo vivendo"

Dal nostro inviato

COLLECCHIO - Vigilia delicata in casa Parma. Forse la più delicata del nuovo corso. Gigi Apolloni sa che si gioca moltissimo, contro il Forlì ultimo in classifica è vietato sbagliare anche perché le altre corrono e il Parma non può permettersi più passi falsi dopo la trappola che il Feralpi ha tratto ai crociati. Malgrado questo, Gigi riabbassa la testa e pedala, almeno spera di tornare a pedalare. "Non mi sono mai sentito in discussione, mi confronto con la società, con il presidente, so di avere la loro fiducia altrimenti non sarei qui. In un percorso di crescita ci stanno dei momenti del genere. Bisogna solo superarli". E superarli con il lavoro, anche perché altra strada non c'è. Dimenticare la partita del Tardini con i conseguenti fischi, poi andare a Forlì con gli occhi della tigre. "Mai più una serata del genere. Abbiamo rivisto la partita contro il Feralpi dove è manca la prestazione, arrivavamo sempre secondi sul pallone e senza essere lucidi. Abbiamo fatto circa 25 cross ma mai precisi, non abbiamo giocato. Quando sbagli molto queste cose e poi fai prendere coraggio agli avversari alla lunga paghi. Quando manca la prestazione è sicuramente questione di sicurezza, di giornata storta. Abbiamo sempre alternato cose buone a cose meno buone, contro la Feralpi però ci è mancato molto. Però non sono preoccupato dal risultato perché la squadra lavora bene, l'ho detto ai ragazzi. Non vorrei che questo messaggio sia però stato interpretato male. In questa categoria non puoi permetterti di mancare in prestazione e nei duelli. Il primo gol l'abbiamo subito dopo 70 metri di campo libera di un avversario, quando permetti questo significa che manca qualcosa. Quello che pretendo è la reazione che ci sarà contro il Forlì. E' rimasta l'arrabbiatura per le disattenzioni. Abbiamo analizzato tutto, non può più capitare una cosa del genere". 

Il Forlì è ultimo, ma non deve ingannare la classifica. "Hanno degli elementi con qualità e poi quando affrontano il Parma scendono in campo con il coltello tra i denti. A noi non manca l'animus pugnandi, nel complesso non abbiamo dato continuità di prestazione, cosa che non deve accadere. Il lavoro lo si sta svolgendo, i ragazzi fanno il massimo, dobbiamo curare ancora di più i dettagli. Mancano diverse cose, la convinzione, la fame, il senso dell'appartenenza. Bisogna trovare una quadratura, un equilibrio, bisogna costruire meglio il puzzle. Sono sicuro che la reazione ci sarà, abbiamo voglia di capovolgere questa situazione. Per quanto riguarda la squadra rientrerà Coly magari, ma farò tante altre valutazioni. Aspetto che la squadra approcci con la massima serietà. Sono sicuro che ci sarà una grande voglia di ritornare in pista. Sono tutti in discussione".

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