Le prime lauree italo-brasiliane in Ostetricia

Dopo l’accordo del 2016 tra l’Università di Parma e l’Universidade de São Paulo (Brasile) le prime conclusioni dei percorsi di studio

 Nel 2016 i Rettori dell’Università di Parma e dell’Universidade de São Paulo (Brasile) hanno siglato un accordo per il conseguimento del doppio titolo in Ostetricia. Venerdì scorso nel nostro Ateneo hanno discusso la loro tesi di laurea in Ostetricia le prime quattro studentesse italiane (Melissa Aloisi, Annalisa Bernini, Barbara Lupica Cordazzaro e Jessica Simonini) e due studentesse brasiliane (Erica Carmo Rocha e Amanda Longatti Castro). Le sei studentesse sono le prime ad aver completato il percorso di doppia titolazione. Il programma prevede che gli studenti coinvolti passino un periodo di un anno presso la sede partner per acquisire le competenze integrative necessarie all'ottenimento di due lauree.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Hanno presenziato alla discussione delle tesi la prof.ssa Nadia Zanon Narchi, referente del corso di laurea in Ostetricia dell’Escola de Artes, Ciências e Humanidades (EACH) dell’Università di São Paulo, e la prof.ssa Tiziana Frusca, presidente del corso di laurea in Ostetricia del nostro Ateneo.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Spostamenti tra regioni il 3 giugno: ecco perché rischiamo la chiusura per altre due settimane

  • Bimbo di 4 anni muore all'Ospedale Maggiore

  • Coronavirus: a Parma 21 nuovi casi e 2 morti

  • Parma fuori dall'incubo: nessun decesso e nessun nuovo caso

  • I carabinieri sequestrano tre piantine di 'marijuana': denunciato un 25enne

  • Pizzarotti annuncia: "Giochi per bambini vietati, nei circoli anziani non si può giocare a carte"

Torna su
ParmaToday è in caricamento