Giovedì, 29 Luglio 2021
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Neutralità carbonica: incontro al Campus con imprese e istituzioni del territorio

Riunione del Tavolo di Coordinamento della Ricerca Industriale di Ateneo - TACRI con i rappresentanti dell’Alleanza Territoriale Carbon Neutrality di Parma

Si è parlato di neutralità carbonica, requisito essenziale per un futuro davvero sostenibile, nella riunione del Tavolo di Coordinamento della Ricerca Industriale dell’Università di Parma – TACRI che si è tenuta al Campus Scienze e Tecnologie. Il TACRI ha ospitato per la prima volta i rappresentanti dell’Alleanza Territoriale Carbon Neutrality di Parma, per avviare la discussione sui temi economico-ambientali legati alla neutralità carbonica nel territorio, insieme a imprese e istituzioni, con particolare attenzione alle principali azioni concrete da intraprendere.

Ad aprire e chiudere i lavori sono stati il Rettore Paolo Andrei e il Pro Rettore per la Terza Missione Fabrizio Storti, che ha condotto la mattinata. Numerosi gli interventi, in presenza o in collegamento. Per la Regione Emilia-Romagna la Vicepresidente Elly Schlein, l’Assessora alla Montagna, Aree interne, Programmazione territoriale, Pari opportunità Barbara Lori e l’Assessore allo Sviluppo economico e Green economy, Lavoro, Formazione Vincenzo Colla. Per la Provincia di Parma il Presidente Diego Rossi. Per il Comune di Parma l’Assessora alle Politiche di sostenibilità ambientale Tiziana Benassi e l’Assessore al Bilancio con delega ai Rapporti con l’Università Marco Ferretti. Sono intervenuti anche Cesare Azzali, Direttore dell’Unione Parmense degli Industriali, Agostino Maggiali, Presidente dell’Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale (Parchi del Ducato), Maria Paola Chiesi, Presidente del Consorzio Kilometroverde Parma, Andrea Zappettini, Direttore di CNR-Imem, Eriberto De Munari, Direttore della Sezione di Parma di Arpae Emilia-Romagna, Attilio Raimondi del Servizio Politiche Energetiche della Regione Emilia-Romagna, Marina Silverii, Direttrice di ART-ER, Massimo Mazzer di CNR-Imem, Davide Bollati, Presidente di Davines e socio di “Parma, io ci sto!”, Michela Bolondi, Vicepresidente di Legacoop Emilia-Ovest, Enzo Bertolotti, Energy Manager del Comune di Parma.

Nel corso dell’incontro più volte è stata rimarcata l’importanza delle sinergie e del gioco di squadra, nell’ottica della sostenibilità come imperativo per tutti e nel quadro di un progetto, l’Alleanza Territoriale Carbon Neutrality Parma, che può fare da apripista per altre realtà.

“Abbiamo voluto questo incontro in presenza per lanciare un segnale positivo”, ha spiegato il Rettore Paolo Andrei, che ha poi ricordato “l’importanza delle sinergie e della collaborazione tra mondo produttivo e istituzioni e il valore centrale della sostenibilità per l’Ateneo. Il dibattito di oggi a questo tavolo – ha osservato - è per passare alle azioni concrete”

Per la Vicepresidente della Regione Elly Schlein “il progetto di Parma alza l’asticella ed è un esempio per gli altri territori. La nostra cornice sarà il Next Generation EU per la transizione ecologica”, ha aggiunto, sottolineando inoltre “l’importanza del Patto per il lavoro e per il clima che si inserisce in questo contesto” e ribadendo “la necessità del coinvolgimento di tutti gli attori della comunità”.

L’Alleanza Territoriale Carbon Neutrality Parma è stata firmata nel dicembre 2020 da Regione Emilia Romagna, Provincia di Parma, Comune di Parma, Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale, Università degli Studi di Parma, ARPAE Emilia Romagna, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Unione Parmense degli Industriali, Parma, io ci sto! e Consorzio forestale Kilometroverde Parma. In sintesi, il progetto di neutralità carbonica si articola in quattro fasi: la prima progettuale e organizzativa, che produrrà una mappatura delle emissioni e degli assorbimenti sul territorio, la seconda di scambio di esperienze e buone pratiche, la terza di definizione e impostazione delle azioni, la quarta di monitoraggio e certificazione del bilancio di carbonio territoriale. Il modello potrà poi essere esportato ad altre province dell'Emilia-Romagna.

Il Tavolo di Coordinamento della Ricerca Industriale è stato istituito nel 2018 per assicurare il coordinamento strategico e operativo tra gli attori che all’Università di Parma operano nell’ambito della ricerca industriale e le principali rappresentanze delle realtà produttive dei contesti di riferimento locale, regionale, nazionale e internazionale dell’Ateneo

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