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Martedì, 7 Febbraio 2023
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Nuovo Tardini, avanti con il progetto definitivo

Pd contrario, la Lega si astiene ma Effetto Parma è decisivo: 20 favorevoli, 4 astenuti e 7 contrari

Il Consiglio Comunale si è espresso favorevole sulla delibera di pubblica utilità dello stadio. Il Parma potrà presentare dunque il progetto definitivo per la riqualificazione dell’impianto cittadino, che non si sposterà dalla sua attuale collocazione e che prevederà alcune novità come un parcheggio, una nuova piazza e pochi negozi. Venti sì, sette contrari e quattro astenuti. Decisivo il voto di Effetto Parma, mentre sul fronte del 'no' si  è schierato il gruppo consiliare del Pd, la consigliera Roberta Roberti del Gruppo Misto, il consigliere Giuseppe Massari di Parma Protagonista e Luna Colli. Si sono astenuti  Fabrizio Pezzuto di Parma Unita e d Emiliano Occhi della Lega.

Il progetto di restyling vero e proprio, assieme a un piano economico finanziario, potrà adesso arrivere. Il vicesindaco di Parma, Marco Bosi: "Il progetto presentato dal Parma Calcio non è perfetto (e neanche definitivo), ma è un passo in avanti enorme per la nostra città. Il compito dell'Amministrazione è quello di cogliere questa opportunità cercando di ottenere lo stadio migliore possibile. Un progetto che renda il Tardini un'opportunità per il quartiere durante la settimana e un luogo accogliente il giorno partita, in particolare per categorie oggi pesantemente penalizzate quali disabili e famiglie". 

Le perplessità di chi ha votato contro

Massari, Gruppo consiliare Parma Protagonista: “Cosa succederà se si dovesse demolire questo stadio, e poi per esempio se il soggetto attuatore dovesse abbandonare il progetto? Io credo che questa fretta, da parte dell’amministrazione comunale, e da parte di Bosi che si è comportato più da tifoso, non sia giusta. Questo stadio ha la licenza Uefa, non fa proprio schifo. Che poi abbia bisogno di una riqualificazione, ok, è vero. Ma da intervenire e demolire ce ne passa. Lo stadio, per una questione di documenti che abbiamo letto, diventa un centro commerciale, che avrà bisogno di una variante urbanistica. Uno stravolgimento stesso del concetto di stadio: non c’è bisogno di fare un regalo del genere alla città, per giunta a fine legislatura. Uno stadio fuori scala, stravolge il concetto di stadio. Non è opportuno. Non sappiamo chi sarà il proponente, cosa succederà visto che si parla di due anni se dovesse demolire lo stadio”.

Roberti, Gruppo consiliare Gruppo misto: “L’amministrazione si è appiattita alle richieste della società. Dallo studio di fattibilità si può passare al progetto definitivo? Voglio vedere un bilancio 2021, per capire in che stato si trova la società. Non posso fidarmi solo del Parma Calcio. Se è così in salute come dice il dottor Casagrande, perché non ci fa vedere i conti? L’impatto è altissimo, in piena città, nel cuore del centro storico. Un impianto che dovrebbe funzionare 7 giorni su 7, con tutti questi servizi, quanto disagio porterebbe? Il calcio sta velocemente cambiando, sta diventando uno spettacolo sempre più da guardare a casa. Questo progetto è inaccettabile, soprattutto ora che la squadra è in B”.

Il commento del sindaco Federico Pizzarotti

"Il percorso che è stato seguito finora è corretto ed è chiaro che non potremo mai essere tutti d'accordo. La città va vissuta a 360 gradi e lo stadio è un luogo primario in questo senso. Ci vedo enormi potenzialità per la città. Non sarà un centro commerciale, favorirà la mobilità dolce, in auto, a piedi e in bicicletta".

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