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Piena del Po, al lavoro 40 tecnici della Bonifica Parmense: pompe idrovore pronte

Confermata l'allerta rossa per mercoledì 27 novembre

Tutto il personale del Consorzio della Bonifica Parmense, con 40 unità tra tecnici e operai, prosegue nel monitoraggio dell'area golenale di Bocca D'Enza, in previsione delle precipitazioni previste per la giornata di oggi ed in concomitanza con il colmo di piena. Inoltre, in collaborazione con AIPO, è sotto controllo la chiavica antirigurgito di Sanguigna e Mezzani-Bocca d’Enza, pur avendo già in parte equilibrato il carico idraulico, tra monte e valle: qualora i livelli lo richiedano si provvederà ad aumentare il livello idrometrico a monte della paratoia.


La Regione Emilia-Romagna ha confermato con bollettino Arpae n. 114 la criticità idraulica ROSSA anche per la giornata di oggi, mercoledì 27 novembre, nella pianura e bassa collina emiliana occidentale e nella pianura emiliana centrale per via del transito della piena del fiume Po con livelli idrometrici previsti superiori alla soglia 3. Sono chiuse tutte le chiaviche di Po, ad eccezione di quelle dell'area golenale del Tombone: permane il monitoraggio e si procederà alla loro chiusura qualora dovesse presentarsi rigurgito dal fiume Po.


Sotto monitoraggio consortile, in collaborazione con AIPO, la chiavica antirigurgito di Sanguigna e Mezzani-Bocca d’Enza: pur avendo già in parte equilibrato il carico idraulico, tra monte e valle, qualora i livelli lo richiedano si provvederà ad aumentare il livello idrometrico a monte della paratoia.


Ieri sera è stata posizionata la pompa mobile Gazzina (1000 l/s) pronta per essere azionata da trattore per eventuale scolo meccanico del Mandracchio di Bocca d'Enza nel caso in cui dovesse aumentare il livello del collettore Parmetta al punto di richiedere la messa in moto dell'impianto di Mezzani, oltre al funzionamento dei sifoni del Bigone per ridurre il livello idrometrico a monte dell’Impianto di Bocca d’Enza.
Stmattina è stata installata una ulteriore pompa, Varisco, nel Fossadone di Vidalenzo (Busseto) per agevolare lo scolo del canale, a seguito della chiusura della paratoia antirigurgito di Po.
Il tele-idrometro consortile di Foce Ongina ha registrato alle ore 8.20 di oggi un lieve calo del fiume Po di circa 20 cm rispetto al colmo di piena (quota 36,50 metri s.l.m. alle ore 18.00 di ieri, 26/11/2019).


Non si registrano criticità per gli altri corsi d'acqua, grazie anche al funzionamento degli impianti consortili che agevola il mantenimento dei livelli idrici attuali: Mezzani, Chiavica Rossa, Bigone, Chiodinello, Foce Naviglio, Coltaro, Rigosa Bassa, Cantonale e Corsetto. Permangono chiuse le paratoie che risentono del rigurgito di Enza, Parma e Taro

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