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casalmaggiore sposa i castelli del ducato di parma e piacenza

Si rafforza l'alleanza turistica tra Emilia e Lombardia e si amplia la proposta di meraviglie insolite da visitare nella rete dei Castelli del Ducato punteggiata anche da borghi storici e caratteristiche città d'arte.

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Da gennaio 2022, l'ingresso del Comune lombardo Casalmaggiore sul www.castellidelducato.it - circuito di 37 Castelli e 50 luoghi d'arte con sede a Fontanellato, nel parmense - rafforza l'alleanza tra Emilia e Lombardia e si amplia la proposta di meraviglie insolite da visitare, nella rete turistica punteggiato anche da borghi storici e caratteristiche città d'arte. Con i suoi oltre 20mila pezzi pregiati, la rete turistica culturale dei Castelli del Ducato accoglie – nella sua sezione dei più particolari musei da vedere nel nord Italia – il Museo del Bijou di Casalmaggiore, detto il “regno dell'oro matto”, perché vero oro non è ma luccica, incanta, brilla dalla fine dell’800 ad oggi. Ed in questa cittadina nel 1539 si rifugiò l'artista Parmigianino (nel 1523 aveva dipinto la celebre Saletta di Diana e Atteone in Rocca Sanvitale a Fontanellato), in fuga da Parma, morendovi l'anno successivo. A metà 2021, ancora in tempo di pandemia, è un gruppo di persone – dopo una serie di incontri per conoscersi e individuare insieme obiettivi propositivi – ad aver lavorato per questa alleanza: il Presidente Orazio Zanardi Landi, il Direttore Maurizio Pavesi con lo staff Castelli del Ducato Francesca Maffini e Antonella Fava. Il Presidente Orazio Zanardi Landi: “Diamo il benvenuto nella famiglia dei Castelli del Ducato al Comune di Casalmaggiore con il Museo del Bijou che potrà conquistare il pubblico femminile ma insegnare soprattutto, una volta di più, quanto il concetto di “piccolo è bello” sia oggi più che mai illuminante, portatore di una “cura dei luoghi” e della “memoria” da preservare. I turisti cercano, a corollario dei nostri manieri, posti insoliti e curiosi che li sorprendano. Ognuno dei piccoli oggetti custoditi nel Museo del Bijou narra una sua storia da fare conoscere e promuovere. Ci fa piacere che il nostro modo di lavorare per il bene comune ci stia permettendo di disseminare buone pratiche e rafforzare una rete turistica in cui crediamo moltissimo. Accanto alla città di Casalmaggiore da sempre scorre il Po, fedele compagno ma anche terribile avversario nelle piene: a maggior ragione ragionando sul futuro progetto Castelli del Po, è significativo questo ingresso”. Il Sindaco Filippo Bongiovanni “Siamo lieti di portare le nostre peculiarità culturali, e quindi il Museo del Bijou, il Museo Diotti, il Teatro, la Biblioteca Civica, ed il centro storico di Casalmaggiore nel circuito Castelli del Ducato ed in futuro anche il Torrione Estense che verrà restaurato, oltre al Santuario Madonna della Fontana dove è sepolto il pittore Girolamo Francesco Maria Mazzola, detto il Parmigianino, oltre agli itinerari lungo le rive del Po dove si può vedere l’idrometro di metà Settecento”. L'Assessore di Casalmaggiore Marco Micolo aggiunge: “Casalmaggiore merita una visibilità turistica di qualità, e siamo certi che l’ingresso in questo prestigioso circuito possa supportare la conoscenza delle nostre ricchezze: culturali, enogastronomiche, artistiche… Confidiamo di veder valorizzata la nostra città, e…siamo pronti ad accogliere visitatori e turisti!”

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