Barengineering, Fiom: "Ora risposte concrete ai licenziati"

Una situazione difficile per i 18 lavoratori della Barengineering di Sanguinaro, licenziati senza preavviso a inizio mese. Domani la possibile svolta con un incontro all'Ascom con vertici e sindacati, Fiom: "Risposte urgenti per il futuro dei lavoratori"

Una situazione complessa che potrebbe vedere uno spiraglio positivo quella dei 18 lavoratori della Barengineering di Sanguinaro licenziati senza preavviso dai vertici dell'azienda nei primi giorni del mese. Chiedono con forza di ricevere le tre mensilità salariali arretrate e decidono di alzare la voce per difendere sino all'ultimo il posto di lavoro ricoperto da anni. La situazione di crisi da mesi aveva indotto l'azienda a tagliare sul personale, invece di adottare scelte diverse, per questo alcuni di loro, temendo il peggio, avevano già scelto di andarsene chiedendo la disoccupazione. A poco sono serviti sinora gli incontri organizzati tra i vertici dell'azienda e la rappresentanza sindacale davanti a una proposta rigettata nell'immediato, ricevere 1000 euro a lavoratore, erogabili in 4 tranches.

BARENGINEERING, I LAVORATORI RESISTONO. ANCHE SENZA L'INSEGNA 

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Per queste difficoltà di comunicazione, i lavoratori all'indomani della notizia di licenziamento oltre a indire un presidio di protesta hanno scelto di difendere e presidiare le strumentazioni e i macchinari nel fine settimana, per scongiurare la loro vendita. "Si tratta dei beni dei lavoratori, il loro valore è l'unica garanzia di tutela". Una svolta importante potrebbe arrivare domani con l'incontro indetto nella sede dell'Ascom alla presenza dei vertici dell'azienda e della rappresentanza sindacale Fiom.

L'azienda ora si è affidata a legali molto competenti che stanno contribuendo ad appianare polemiche sollevate da presunte dichiarazioni da parte dei vertici dell'azienda - sottolinea Lucia De Cavalcanti della Fiom -. Al momento non possiamo giudicare le intenzioni della proprietà, ma questo incontro ci sembra un segnale positivo verso un dialogo concreto su questioni come la Cassa integrazione dei lavoratori, il pagamento degli arretrati e le proposte riguardo la continuità lavorativa o la messa in condizioni più accettabili. L'intento dell'incontro di domani è discutere su possibili soluzioni che tutelino i lavoratori impiegati da anni nella Barengineering, allontanandosi dal mero rapporto di forza azienda/lavoratori. Siamo in un momento di difficoltà estrema, ma siamo fiduciosi che l'incontro di domani tenga conto seriamente del futuro dei lavoratori".

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