Parmigiani in sella: il 91% dichiara di avere un bicicletta, il 67% di usarla

9 su dieci (91%) possiedono una bicicletta e uno su due (67%) afferma di utilizzarla Automobilisti pericolo più indicato dai ciclisti (10%) mentre il 69% fa mea culpa: "non utilizziamo mai il casco di protezione

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Puntata dedicata al mondo delle due ruote quella dell'Osservatorio Linear dei Servizi che in concomitanza della giornata Nazionale della Bicicletta indetta dal Ministero dell'Ambiente di domenica 11 maggio pone in evidenza i vizi e le virtù dei ciclisti ducali: che modello di bicicletta possiedono? Quale utilizzo ne fanno? Si sentono sicuri per le strade cittadine? Adottano le misure di sicurezza? Di seguito le risposte.

Parmigiani e biciclette amore vero. Risparmio e benessere fisico? Forse sì ma di fatto il 91% dei ducali afferma di possedere una bicicletta mentre uno su due (67%) la utilizza, questo è uno dei risultati che emergono dall'ultima ricerca dall'Osservatorio Linear dei Servizi.

Modelli e utilizzo della bicicletta a Parma. In assoluto la "più amata" risulta lei, la comoda city bike con il 62% di preferenze, seguita a ruota con il 29% dalla solida e affidabile mountain bike. La "vecchia e indistruttibile bici del nonno" si afferma al terzo posto con il 10% di intervistati contenti di utilizzarla. Ma per cosa utilizzano le due ruote green i cittadini ducali? Presto detto: tempo libero (79%), shopping e commissioni (47%), sport e benessere per il 15%, scampagnate brevi 21% mentre il 48% degli intervistati ne fa un utilizzo casa-lavoro.

Cosa si privilegia nella scelta della bicicletta: senza dubbio la comodità per un parmense su due (65%), leggerezza per essere abili secondo 3 ducali su 10 (30%), la maneggevolezza per districarsi fra le strade cittadine per il 24%, la sicurezza è importante fattore di scelta della bici per il 27% mentre un 20% bada al portafoglio e pone la scelta esclusivamente sul fattore prezzo.

Appurato che la bicicletta la fa ormai da padrona nelle strade di Parma passiamo al capitolo sicurezza, come si comportano i ciclisti? In cosa peccano quando sono in sella alle loro biciclette e cosa recriminano? Il 61% degli intervistati (percentuale più alta delle città campione in Italia) afferma di sentirsi sicuro in bicicletta nella loro città, di questi il 17% solo quando percorrono piste ciclabili. Di contro il 20% del popolo delle due ruote ritiene di non sentirsi mai sicuro, il 10% degli intervistati attribuisce questa insicurezza agli automobilisti.

Quali sono in particolare i maggiori rimproveri che i ciclisti muovono agli automobilisti? Il 29% degli intervistati lamenta la mancata segnalazione di svolta con le frecce di direzione, il 27% indica l'apertura improvvisa delle portiere dell'auto senza prima controllare. Parcheggi in doppia fila (26%) e invasione delle piste ciclabili (15%) completano il quadro non roseo per la sicurezza delle due ruote in città.

Capitolo ciclisti. La sicurezza passa non solo dai comportamenti altrui, lo sanno bene i ciclisti che interpellati a riguardo ammettono le loro "pecche": solo l'8% afferma di utilizzare il caschetto protettivo mentre un 69% ammette di non utilizzarlo mai.

Biciclette regine di Parma quindi, ma problema della poca sicurezza sulle nostre strade rimasto sostanzialmente invariato, come evidenziato dall'Osservatorio Linear dei servizi di un anno fa. La sicurezza nelle strade deve essere patrimonio comune - ciclisti automobilisti, sono entrambi artefici di essa ed una buona spinta potrebbe partire dalla sicurezza proattiva di entrambi. Noi auspichiamo al cambiamento e saremo vigili sul tema, appuntamento fra un anno!

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ParmaToday è in caricamento