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Diritto studio universitario: modifica di legge per razionalizzare Ergo

La Giunta regionale ha approvato una proposta di legge che elimina le figure del presidente e del consiglio di amministrazione dell'Azienda regionale. I risparmi derivanti da questa razionalizzazione, circa 60 mila euro all'anno, dovranno essere utilizzati per la concessione di borse di studio

La Giunta regionale ha approvato una proposta di legge di modifica alla legge regionale 15 del 2015, che elimina le figure del presidente e del consiglio di amministrazione dell’Azienda regionale per il diritto agli studi superiori Ergo, e i risparmi derivanti da questa razionalizzazione, circa 60 mila euro all’anno, dovranno essere utilizzati per la concessione di borse di studio.

“Proseguiamo così nel percorso di razionalizzazione avviato nel 2007 con la costituzione dell’Azienda unica regionale – spiega l’assessore regionale all’Università Patrizio Bianchi - L’intervento è volto non solo a contenere la spesa ma anche a semplificare e snellire i processi decisionali, secondo il modello di un’azienda a cui è affidata una funzione prettamente gestionale dei servizi e degli interventi nell’ambito del diritto allo studio universitario”.

Con la modifica di legge viene rafforzato il legame con le Università presenti nel territorio regionale e con gli studenti attraverso l’istituzione presso Er.Go. di un Comitato composto dai rettori degli Atenei presenti nel territorio regionale e dal presidente della Consulta regionale degli studenti. Il Comitato avrà compiti di consultazione e di confronto sulle materie della legge ed esprimerà parere obbligatorio e vincolante su alcuni atti fondamentali dell’Azienda, come statuto, bilancio e bandi. Rimane la figura del direttore di Ergo, a cui sono attribuite le funzioni relative alla gestione tecnica, amministrativa e contabile dell’azienda e viene confermato il collegio dei revisori.

La proposta è stata accolta con favore dagli organi uscenti di Ergo, dai rettori degli atenei regionali e dalla Consulta regionale degli studenti.

La Regione Emilia-Romagna attraverso Ergo eroga la borsa di studio al 100% degli studenti risultati idonei, che per l'a.a. 2014/2015 sono 18.381. Complessivamente sono 3.366 i posti letto a disposizione e 2,2 milioni i pasti consumati. La spesa nel triennio 2011-2014 è salita da 67,5 a 70,7 milioni di euro. Ergo gestisce 45 residenze abitative, 10 mense universitarie e 84 punti di ristorazione in convenzione e in appalto.

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