Giocampus, sospeso il progetto. Pizzarotti: "Prima i cittadini"

Barilla, Cus Parma, Coni e Università degli Studi di Parma decidono di sospendere, tra le polemiche, il progetto per l'anno scolastico 2012-13 in attesa "delle modifiche che l'amministrazione vorrà apportare"

Niente più attività fisica con esperti del settore nelle scuole di Parma. Finisce per ora in soffitta il progetto parmigiano 'Giocampus Scuola', iniziativa che aveva permesso sino ad oggi ad oltre 7.000 bambini delle scuole primarie della città di fare attività motoria e imparare una corretta alimentazione. Durante i recenti incontri tra i membri dell'Alleanza Educativa di Giocampus (Comune di Parma, Ufficio Scolastico regionale, Barilla, Cus Parma, Coni e Università degli Studi di Parma), l'amministrazione municipale ha infatti espresso la volontà di ristudiare i contenuti del progetto, con particolare riferimento al percorso di educazione alimentare.

Da qui la decisione congiunta di Barilla, Cus Parma, Coni e Università degli Studi di Parma di fermarsi in attesa di conoscere le decisioni del Comune. "Barilla, Cus Parma, Coni, Università degli Studi di Parma - si legge in una nota inviata oggi alla stampa - sono rispettosi del ruolo dell'Amministrazione Comunale e, nell'attesa di conoscere quali miglioramenti la stessa vorrà apportare, stante l'eccellenza del progetto, prendono atto dell'esigenza espressa. Il progetto Giocampus verrà pertanto sospeso per l'anno scolastico 2012-13".

"Il progetto - scrivono ancora i firmatari del comunicato - si è continuamente evoluto nel corso degli anni, riscuotendo l'apprezzamento delle famiglie e dei docenti delle Scuole della città. Giocampus, inoltre, ha ottenuto il monitoraggio scientifico da parte del Comitato Tecnico Scuola e Cibo del Ministero della Pubblica Istruzione, ha avviato sperimentazioni scientifiche d'interesse nazionale e internazionale ed è stato studiato ed elogiato a livello nazionale ed europeo per la qualità e l'innovazione dei suoi contenuti".

"Prendiamo atto -si legge in una nota del Comune di Parma- che parte dell'alleanza educativa ritene non necessaria la ricerca di eventuali integrazioni sull'educazione alimentare del progetto Giocampus. Attualmente il Comune offre alle scuole due progetti alimentari distinti, ed in un momento come il medesimo, di evidente difficoltà economica, ci è sembrato naturale aprire un tavolo di confronto con l'obiettivo di unire le forze per un tema così delicato come l'educazione alimentare. L'amministrazione, che al di là delle prese di posizione considera al primo posto della propria politica il benessere dei cittadini, auspica un eventuale confronto costruttivo".

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