Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca

Ikea Parma: “Ben retribuiti”. Il direttore: “Un fraintendimento”

Interpellato l'organico: dipendenti, lavoratori delle cooperative e rappresentante sindacale affermano all'unisono di operare in armonia con l'azienda. Rsa Cgil: "Bassa sindacalizzazione, ma mai nessun problema"

Dopo l'episodio di ieri mattina Ikea Parma permette di incontrare i dipendenti. Massima disponibilità da parte dell’azienda che stamane ha permesso di discutere con i lavoratori interni e i dipendenti delle cooperative delle condizioni dell’organico nello stabilimento parmigiano. “Siamo pagati regolarmente – afferma un dipendente – lavoriamo dalle sei alle otto ore giornaliere con una retribuzione che va da 900 ai 1.500 euro al mese. Da quando abbiamo aperto, in quattro anni non ci sono mai stati problemi”.

'PAGATI REGOLARMENTE'. “Quest’anno abbiamo anche ricevuto un cospicuo premio di risultato inatteso – afferma Matteo Salato responsabile socio-ambientale – tra i miei compiti rientra anche la socialità tra i dipendenti e devo dire che sia tra i lavoratori che tra lavoratori ed azienda non vi sono criticità”. I lavoratori delle cooperative annuiscono aggiungendo i dettagli dei propri contratti: “quaranta ore settimanali per 1.200 euro al mese. Lavoriamo e veniamo pagati, se non fosse così saremmo andati già via. Ci dispiace molto per quello che è successo ai colleghi di Piacenza. Hanno ragione. Chi lavora deve essere pagato”.

La responsabile sindacale Silvia Saputo della Filcams Cgil dichiara che “le relazioni sindacali vanno bene. A livello nazionale ci avvisano prima di dichiarare degli esuberi e si cerca, con i dovuti sforzi, di non licenziare mai nessuno. Sì il livello di sindacalizzazione è molto basso e dopo la riforma del lavoro sono aumentati gli interinali, ma stiamo andando verso il periodo natalizio ed è meglio così. In più qui chi vuole crescere può crescere”. Il direttore dello stabilimento ci tiene a sottolineare che in Ikea Parma “abbiamo tante iniziative pro-sociale, oggi ad esempio c’è l’Unicef. Mi dispiace che questo punto vendita sia stato messo in cattiva luce per un fraintendimento, lo dico da buon padre di famiglia”. 
 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ikea Parma: “Ben retribuiti”. Il direttore: “Un fraintendimento”

ParmaToday è in caricamento