menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Inceneritore, Orlandini: "Le tariffe sono state concertate?"

L'esponente provinciale del Pdl pone una serie di questioni al presidente Vincenzo Bernazzoli: "Allo stato attuale è ancora prevista l'accensione del forno? Qual'è lo stato di avanzamento del Paip?"

Inceneritore. Interrogazione al presidente Vincenzo Bernazzoli del consigliere provinciale del Pdl Simone Orlandini. Dopo la forte richiesta del Movimento 5 Stelle che ha chiesto l'intervento della magistratura sulla questione delle tariffe dei rifiuti, ora è un esponente del Pdl a chiedere chiarezza al presidente Bernazzoli.

"Premesso che lo smaltimento dei rifiuti e' un servizio fondamentale per lo sviluppo e la tutela dell'ambiente, dell'economia e del sistema di welfare di tutta la provincia. Che i casi di errata gestione dello smaltimento dei rifiuti che sono visibili sui media nazionali, ci fanno fortemente riflettere di come errori in questo campo pregiudichino in modo irreparabile e per molto tempo il "normal vivere" di un territorio. Che per la provincia di Parma le istituzioni di concerto con le aziende appaltatrici del servizio, negli anni scorsi hanno individuato nella costruzione del Paip (termovalorizzatore, o inceneritore) lo strumento per lo smaltimento dei rifiuti, accompagnato da una pianificazione di interventi atti allo sviluppo della raccolta differenziata dei rifiuti per il prossimo ventennio.

Considerato che lo stato di avanzamento dei lavori per la realizzazione del termovalorizzatore pare si attesti circa all'80%, e che intorno al 15 dicembre 2012 sarebbe prevista l'accensione del forno. Che nelle scorse settimane sulla stampa sono usciti documenti relativi al paip, sino ad ora inediti anche per noi consiglieri provinciali, e ci sarebbe tra queste carte il piano economico e finanziario del termovalorizzatore. Che questi dati non ci e' dato sapere se sono ufficiali, se sono stati frutto di un confronto tra l'azienda e le istituzioni oppure se legittimamente, l'azienda appaltatrice ha semplicemente fatto un programma finanziario in autonomia. Che da questo documento, a quanto pare, esce la tariffa dei rifiuti pagata per lo smaltimento per i cittadini della Provincia di Parma. Che alle ultime elezioni Comunali di Parma, il candidato sindaco vincente aveva fortemente contrastato la costruzione del termovalorizzatore e proponendone la non apertura in caso di sua vittoria elettorale.

Che attualmente, legittimamente, il Sindaco di Parma sta attivando procedure e valutazioni su tutto ciò che e' inerente al Paip per non procede alla sua accensione. Che non ci e' dato sapere quali proposte alternative al paip siano attualmente in discussione, se le proposte rispondano o meno alle reali esigenze di tutto il territorio provinciale e non solo a quello comunale di Parma. Ritenuto he un territorio come quello parmense non si puo' permettere di essere teatro degli infausti spettacoli di cumuli di rifiuti dati alle fiamme che troppo spesso vediamo in tv in regioni come la Campania o la Sicilia. Che il tema delle tariffe dei rifiuti e' di ordine sociale e quindi deve essere monitorato dalle istituzioni, e qual'ora non risponda direttamente ad esse, si devono trovare strumenti di mitigazione delle tariffe, che a Parma sono tra le piu' alte in Italia, per fronteggiare una crisi economica che sta mettendo in ginocchio le famiglie e le imprese.

Che se vi e' una proposta alternativa immediata al termovalorizzatore il consiglio provinciale, assieme ai cittadini, ne deve essere tempestivamente informato. Interroga il presidente per sapere 1) A quale stato di avanzamento della costruzione del paip siamo giunti. 2) Se le tariffe dello smaltimento dei rifiuti sono state a suo tempo concertate con l'ente. 3) Se allo stato attuale e' ancora prevista l'accensione del forno. 4) Quali sono le proposte alternative al termovalorizzatore che attualmente si stanno valutando, e per quanti anni dovrebbero avere efficacia. 5) Se la situazione di incertezza sull'accensione del termovalorizzatore puo' provocare problemi con le aziende che attualmente inceneriscono i rifiuti della nostra provincia causando un cortocircuito che porterebbe alla non raccolta dei rifiuti".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Zone rosse e arancioni per altri due mesi: Parma a rischio

Attualità

E' morto Rocco Caccavari: il ricordo di Lenz Fondazione

Attualità

Crisi di Governo, Pizzarotti: "Serve stabilità: ecco la mia ricetta"

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Attualità

    Chiusura notturna per la Sp 357R a Noceto

  • Eventi

    I Concerti del Boito. Al via il 27 gennaio l'VIII edizione

  • Partner

    Ibrida, plug-in o elettrica: come sarà la tua prossima auto?

Torna su

Canali

ParmaToday è in caricamento