Comune, incontro al Cittadella: sicurezza e lotta al degrado

Dopo le polemiche con Parma Unita il vicesindaco Nicoletta Paci prosegue negli incontri programmati nei quartieri. Ai primi posti il tema dell'ambiente e della viabilità in via Zarotto e in via Dattaro

Gli incontri pubblici nei quartieri promossi dalla vicesindaco del Comune di Parma Nicoletta Paci stanno suscitando polemiche. Una nota di qualche giorno fa di Parma Unita non risparmiava critiche al metodo proposto dall'Amministrazione comunale, arrivando ad accusare la giunta di promuovere un metodo già usato da Berlusconi e da Pubblitalia. Per il gruppo consigliare si tratta di "operazioni tra il marketing ed il controllo del dissenso". Secca la risposta del vicensindaco Paci alle accuse definite "diffamanti" di Parma Unita: "Sono provocatori di mestiere". Mercoledì scorso si è svolto un nuovo incontro, questa volta nel quartiere Cittadella.

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INCONTRO IN CITTADELLA: LA NOTA DEL COMUNE DI PARMA

Sicurezza, viabilità, lotta al degrado, scuole e verde pubblico. Sono stati questi i macro-argomenti discussi ieri presso la sala Riunioni di via Bizzozzero, durante l’incontro pubblico in Quartiere Cittadella organizzato dal vicesindaco Nicoletta Paci. Ad ascoltare e condividere le istanze dei numerosi presenti – la sala era gremita – vi erano anche l’assessore allo Sport e all’Innovazione Tecnologica Giovanni Marani e l’assessore all’Ambiente e alla Viabilità Gabriele Folli.

La prima parte dell’assemblea pubblica, iniziata intorno alle 20.30, è stata dedicata ad una riassuntiva stesura di tutte le questioni trattate dalla Giunta durante i primi mesi di mandato: riduzione del 10% dello stipendio di sindaco, vicesindaco e presidente del consiglio; risparmio di 250 mila euro l’anno grazie al taglio delle auto blu; risparmio di 220 mila euro l’anno dovuto al nuovo assetto amministrativo del Teatro Regio; maggior partecipazione cittadina grazie all’istituzione delle assemblee di quartiere, alla predisposizione dello streaming durante i consigli comunali e agli imminenti incontri pubblici per ridiscutere con la città il tema del Welfare; nuova politica di gestione rifiuti, che a novembre porterà un modello di raccolta porta a porta in tutto l’arco del centro storico; lotta serrata all’amianto nelle scuole con relativa installazione di impianti fotovoltaici.


Come di consueto la seconda parte della serata è stata invece dedicata al dibattito con i cittadini che, divisi in gruppi di lavoro, hanno evidenziato tutte le problematicità inerenti il quartiere Cittadella. Al primo posto l’ambiente. I residenti, infatti, hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa della raccolta differenziata porta a porta, sottolineando che “Chi sgarra non attuando una corretta raccolta rifiuti dovrà essere sanzionato dal Comune".

È necessaria – tenevano a precisare –una maggior educazione riguardo al tema della raccolta spinta, anche nelle scuole”. Durante la serata è stato più volte sottolineato il problema del degrado del canale Maggiore, sito tra via Montebello e via Duca Alessandro: “La gente lo utilizza come fosse una discarica a cielo aperto – ha raccontato una cittadina -. Emana forti e insostenibili odori, l’amministrazione dovrà intervenire”. Anche la questione sicurezza è stata al centro del dibattito: “Servono i vigili di quartiere, abbiamo paura ad uscire la sera”.

I residenti, pertanto, hanno richiesto maggior illuminazione notturna, potenziamento dei controlli ed una ripopolazione dei parchi pubblici, spesso e volentieri utilizzati dagli spacciatori. Sentita anche la questione viabilità: “Via Zarotto deve tornare a doppio senso”; “Servirebbe una rotatoria in via Dattaro”; “Riqualificare le piste ciclabili ed i marciapiedi, che in alcuni punti sono pericolanti”. L’assemblea si è protratta fino alle 23.30 di notte, “Servirebbero due giorni in più”, ha scherzosamente precisato un cittadino alzandosi dalla sedia. Ancora una volta, come i precedenti incontri, gli assessori hanno predisposto un elenco riguardante tutte le problematiche sorte, dando appuntamento ai residenti alle prime settimane di febbraio, mese in cui verrà indetto un nuovo incontro pubblico per fare il punto della situazione.

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