Asili, Ghiretti: “La strategia del Comune è di lasciar risolvere il problema alle famiglie"

Il Comune "dichiara di stare dalla parte delle famiglie e di essere attento ai loro bisogni dando seguito, con un anno di ritardo, ad un progetto della precedente amministrazione: la costruzione del polo per l'infanzia di Corcagnano. Non c'è che dire, davvero un bella prova!"

"Il Comune di Parma -scrive il consigliere comunale Roberto Ghiretti- dichiara trionfalmente di stare dalla parte delle famiglie e di essere attento ai loro bisogni dando seguito, con un anno di ritardo, ad un progetto della precedente amministrazione: la costruzione del polo per l'infanzia di Corcagnano. Non c'è che dire, davvero un bella prova!

E intanto sui numeri esorbitanti delle liste d'attesa solo qualche generica rassicurazione e la promessa di fare chiarezza entro dicembre. Sulla grave condizione di disagio in cui si trovano i genitori che aspettano da mesi una qualche risposta alla loro necessità di collocare i propri figli all'interno delle strutture comunali nessun intervento concreto viene messo in campo. Solo generiche rassicurazioni e la messa in atto di una strategia che, stringendo all'osso, consiste nel lasciare “cuocere” a fuoco lento le famiglie in attesa che trovino da sole le soluzioni ai propri problemi. Soluzioni che in questo ambito si trovano a portata di mano di chi può guardare al privato (visti i costi delle rette la differenza è ormai minima) o di chi può contare sul sostegno di parenti e amici.

Per non citare il fenomeno delle strutture abusive o delle baby sitter che, ricordiamolo, vengono quasi regolarmente pagate in nero. Morale della favola: la strategia dell'Amministrazione pare proprio essere quella di lasciare che siano le famiglie a trovare una soluzione, con buona pace del concetto di servizio alla comunità che il Comune sarebbe tenuto ad erogare vista anche la tassazione ai massimi livelli che non pare proprio voglia calare nonostante le dichiarazioni del Sindaco, anche quelle trionfali, sull'estinzione del debito.

Il problema dei servizi all'infanzia è sicuramente complesso e aggravato dalla situazione di crisi che stiamo vivendo, ma quello che stona sono le dichiarazioni clamorosamente tranquillizzanti di Sindaco e assessore Paci che, a dispetto del loro rapporto conflittuale coi mezzi di informazione, sembrano perennemente alla ricerca di qualche frase ad effetto da dare in pasto alla stampa. Mai una riflessione, mai una proposta, l'assessore Paci è da luglio che ci spiega con volto rassicurante che il problema si risolverà da solo senza avere l'onestà intellettuale di chiarire che sì, a gennaio il problema si sarà risolto da solo perché le famiglie avranno rinunciato all'idea che il Comune debba fornire risposte ai loro problemi. E meno male che questa è l'Amministrazione che sta dalla parte dei cittadini". 

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