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I lavoratori Mercatone Uno di Parma davanti alla Prefettura

I lavoratori Mercatone Uno di Parma davanti alla Prefettura

Mercatone Uno, l'azienda chiede l'ammissione al concordato preventivo

"Sono già in corso -scrive l'azienda- trattative con potenziali investitori interessati ad un marchio storico e leader del settore dell'arredamento, con i quali si sta discutendo il nuovo piano industriale"

Mercatone Uno chiede l'ammissione al concordato preventivo. Il 1° aprile i lavoratori e i sindacati avevano indetto una manifestazione davanti alla Prefettura, preoccupato per le sorti degli addetti e per il futuro del punto vendita di via Fleming, che rischia la chiusura. 

"Mercatone Uno -si legge in una nota- azienda di distribuzione italiana presente su tutto il territorio nazionale, leader nel settore della distribuzione di mobili, complementi d’arredo e prodotti per la casa, ha presentato al Tribunale di Bologna domanda prenotativa di ammissione alla procedura di concordato preventivo. Si tratta di una scelta imposta dal perdurare della crisi e dal continuo calo dei consumi particolarmente grave nel settore dei beni durevoli, che ha determinato, a partire dalla ripresa autunnale dell’attività, una costante riduzione del fatturato, il tutto aggravato dal contesto deflazionistico a cui conseguono prezzi di vendita sempre più bassi e perdita di marginalità.

Questa situazione ha ostacolato l'originario piano di rilancio del Gruppo, che negli ultimi 24 mesi aveva comportato il rinnovamento di 26 punti vendita. Il Gruppo confida che l'apertura tempestiva di una procedura concordataria consenta al Tribunale di Bologna la miglior valorizzazione degli asset aziendali come accaduto in recenti casi aventi ad oggetto importanti marchi del settore fashion. Questa scelta assicura la continuità aziendale volta al puntuale adempimento degli impegni assunti verso i consumatori a maggior garanzia e tutela dei loro diritti. In quest’ottica il Gruppo Mercatone Uno garantisce la continuità dei servizi nei propri punti vendita della rete come fatto sino ad oggi.

La decisione di ricorrere al Tribunale di Bologna è maturata in seno ai soci storici del gruppo imolese, famiglie Cenni e Valentini, che non hanno mai fatto mancare il loro impegno, confermato anche in questa delicata fase. La domanda prenotativa ed il successivo piano concordatario sono stati affidati al Dott. Alessandro Servadei, dottore commercialista in Bologna con pluriennale esperienza in materia concorsuale, il quale da alcuni mesi ricopre anche la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione per meglio gestire l'operatività in relazione alla dimensione del Gruppo. Ad esso si affianca in qualità di legal advisor l’Avv. Diego Rufini. Dal 2013 amministratore delegato è Pierluigi Bernasconi, coadiuvato da una prima linea manageriale di comprovata e storica esperienza. 

Il Gruppo Mercatone Uno, presente sul mercato da quasi quarant’anni, conta oggi su 79 punti vendita di insegna, tutti in Italia, con 3700 dipendenti e circa 11 milioni di clienti, ed è una importantissima risorsa commerciale a servizio di tutta la filiera produttiva italiana del settore. Inoltre il Gruppo gestisce la catena E’ Oro, che conta 30 punti vendita nel Paese ed è anch’essa tra le società leader del settore della gioielleria. Sono già in corso trattative con potenziali investitori interessati ad un marchio storico e leader del settore dell’arredamento, con i quali si sta discutendo il nuovo piano industriale elaborato da "AlixPartners", leader mondiale in restructuring, e su cui si basa la continuità dell'attività.

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