Ministro Kyenge a Collecchio. La solidarietà di Sel

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

La faccia di bronzo dell'esponente leghista Ranieri riguardo alle dichiarazioni sull'inopportunità della presenza del Ministro Kyenge alla Festa multiculturale, per la spesa che la trasferta comporta e che peserebbe sulle nostre spalle lascia senza parole, per l'ipocrisia e  il razzismo che trapelano. Il perchè è già stato ampiamente descritto nel comunicato dei compagni del Pcl, che rammentano allo smemorato leghista alcuni episodi nefandi di spreco di soldi pubblici e di illegalità, portati avanti dal suo leader e chi per lui (figli compresi), tutti comportamenti che non si adattano a cittadini modello. Non si capisce dunque, da che pulpito arrivi la predica...

Detto questo, possiamo anche concordare sul fatto che vada sostituita la Legge sull'immigrazione, che ricordiamo porta oltre a quello di Fini, anche il nome di Bossi e che è la principale responsabile della clandestinità. Non basta però modificare l'attuale, occorre cancellarla completamente e ridisegnare un progetto di accoglienza che abbracci tutti i campi della società, a partire da quello culturale, che permetta, oltre che di creare un stato di cittadinanza per gli immigrati ed un riconoscimento della loro dignità, anche di evitare dichiarazioni razziste come quelle ascoltate dall'ex onorevole Ranieri. La Federazione provinciale di Sel, esprime solidarietà al Ministro Kyenge, esortandola ad andare avanti nel suo percorso e a non lasciarsi intimidire da offese o dichiarazioni di dubbio gusto. Le ricordiamo inoltre che in tutte le battaglie che combatterà per la conquista di diritti, ci troverà al suo fianco.

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ParmaToday è in caricamento