Cronaca

Operazione contro i No Tav, obbligo di dimora per un attivista parmigiano

La maxi indagine che ha portato questa mattina all'arresto di 25 persone in tutta Italia ha colpito anche la nostra città, un No Tav di 32 anni è stato sottoposto al provvedimento restrittivo di polizia

Anche Parma è stata colpita dalla maxi operazione della Procura di Torino contro i manifestanti No Tav che negli ultimi mesi hanno dato vita ad iniziative di protesta contro le reti che delimitano l'area di Chiomonte dove dovrà sorgere il cantiere, sorvegliata da un vasto schieramento di forze di Polizia e mezzi dell'esercito. Questa mattina i poliziotti hanno arrestato 25 persone in tutta Italia.

Nessun attivista è stato arrestato, c'è stato invece un provvedimento di polizia contro un No Tav di 32 anni, in seguito alle manifestazioni dello scorso 3 luglio a Chiomonte. Dopo la perquisizione a casa e sul luogo di lavoro gli è stato notificato un obbligo di dimora nel Comune di Parma che gli impedirà di ritornare in Val Susa ma anche di lasciare il territorio comunale.

Il movimento parmigiano No Tav, che già in passato si era espresso a favore degli abitanti della Val Susa, si sta organizzando per manifestare solidarietà alle attiviste e agli attivisti arrestati stamattina e alle persone che hanno ricevuto provvedimenti restrittivi.

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