Ottobre alla Casa della Musica

Le iniziative della Casa della Musica nel mese dedicato a Verdi

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

«Quasi cent’anni or sono – è il presidente della Casa della Musica Marco Capra a parlare - quando Parma celebrò il primo anniversario della nascita di Verdi, si trattò di un’impresa collettiva che coinvolse l’intero tessuto culturale, economico e sociale del territorio. Con quello stesso spirito, anche quest’anno la Casa della Musica rende omaggio a Giuseppe Verdi mobilitando tutte le strutture che a essa fanno capo e avvalendosi dell’apporto fondamentale delle istituzioni che essa ospita e della collaborazione ugualmente preziosa di altri partners pubblici e privati. In tale contesto, il nome di Verdi funge anche da stimolo per altre attività rispondenti a quell’idea di cultura musicale, rigorosa senza essere esclusiva, che Verdi stesso impersonava: a questo ideale si ispira l’articolato programma di iniziative che la Casa della Musica offrirà alla città e ai suoi ospiti in questo ottobre». E così alla Casa della Musica questo mese si apre nel nome di Giuseppe Verdi, a cominciare dall’offerta di alcune mostre allestite all’interno del Museo dell’Opera e della Casa del Suono. “Il primo Festival verdiano: Parma e Busseto 1913” racconta delle imponenti celebrazioni che Parma e Busseto dedicarono allora al Maestro. L’esposizione, oggi arricchita da nuovi e preziosi documenti, propone al visitatore immagini, documenti, fotografie e manifesti d’epoca di grande pregio e rarità. Ancora di argomento verdiano è l’esposizione allestita presso la Casa del Suono, “Verdi in mostra: il disco e Verdi”, che propone rare edizioni discografiche dei primi del Novecento a partire dal prezioso “puzzle record” edito nel 1913 con tre brani per facciata e i solchi intercalati e ad accesso casuale. Sempre alla Casa del Suono, “Il suono ritrovato. L’antico epigóneion rivive nella tecnologia laser” presenta un modello in scala reale di questo antico strumento, suonabile grazie a un sofisticato sistema di corde laser sensibili al tocco. Un’altra interessante proposta è la “Giornata internazionale di studi” che si terrà alla Casa della Musica il 4 ottobre all’interno delle iniziative “Giovanni Battista Guadagnini 1711-1786. Un liutaio alla corte di don Filippo di Borbone” organizzate per i trecento anni dalla nascita del grande liutaio. Il 6 ottobre si apre la seconda edizione della rassegna“Cinema alla Casa della Musica”, dedicata a “Herrmann e Rota: due maestri della colonna sonora nel centenario della nascita”. Le proiezioni, ad ingresso gratuito, offriranno nei martedì e giovedì dal 6 al 27, veri e propri capolavori quali Roma e  Il bidone, di Federico Fellini, L’uomo che sapeva troppo, di Alfred Hitchcock, Fahreneit 451, di François Truffaut, La bisbetica domata, di Franco Zeffirelli, Taxi driver, di Martin Scorsese e La grande guerra, di Mario Monicelli. Il ciclo si concluderà venerdì 28 con un incontro con Sergio Miceli, il più noto studioso italiano di musica per film. Continuano infine gli appuntamenti di Traiettorie presso la Casa della Musica: il 2 con un concerto di Danilo Rossi e Stefano Bezziccheri e il 9 con quello di Hae-Sun Kang. Un calendario così articolato da potere soddisfare le curiosità e le esigenze di un pubblico molto vario, dagli studiosi ai semplici appassionati, mantenendo quella ricchezza di proposte che contraddistingue la Casa della Musica fin dalla sua inaugurazione.   Altre informazioni sull’attività della Casa della Musica su www.lacasadellamusica.it

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