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Pensionati alle Poste

Pensionati alle Poste

Pensioni sul libretto postale, in 29mila hanno scelto l'accredito gratuito

Il 70% dei pensionati della provincia di Parma si è allineato alle norme introdotte dalla nuova legge che impone limiti all’uso del contante e che dal 7 marzo non consentirà il pagamento delle pensioni in contanti

Sono già oltre 29.000 i pensionati della provincia di Parma che hanno scelto Poste Italiane per l’accredito del proprio vitalizio, in linea con le norme introdotte dalla Legge 22 dicembre 2011 n. 214 che impone limiti all’uso del contante e non consente, dal 7 marzo, agli istituti finanziari di effettuare pagamenti di pensione in contanti di importo superiore ai mille euro.

Proprio per dare una necessaria informazione, anche a febbraio continua la campagna di comunicazione di Poste Italiane mirata a fornire consigli utili per accompagnare verso soluzioni semplici oltre 41.000 pensionati del Parmense che usano il canale degli uffici postali. Intanto più del 70% ha scelto l’accredito gratuito sul libretto postale nominativo (senza spese di apertura e di gestione e con una Card gratuita per i prelievi) o sul conto corrente (azzerate le spese di tenuta conto per tutto il 2012 ai pensionati con più di 65 anni che accreditano entro il 31 marzo 2012 la pensione sul conto BancoPosta Più). Collegata  con l’accredito, inoltre un'assicurazione gratuita che copre fino ad un valore massimo di 700 euro l’anno il furto di denaro contante entro le due ore successive al prelievo.
 

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