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Pizzarotti, la prima contestazione parte dal quartiere Montanara

Ieri sera durante l'incontro de 'Il quartiere che vorrei' l'ex presidente Orlandi ha lamentano l'abbandono della zona e contestato i metodi dei 5 Stelle. Con lui un gruppo di cittadini e Greci dell'associazione commercianti

Lo aveva anticipato a ParmaToday il 27 settembre, prima della calendarizzazione degli incontri con i quartieri dell'amministrazione comunale, denominati 'Il quartiere che vorrei'. Lo ha ribadito ieri sera durante l'incontro della giunta con i cittadini del quartiere Montanara. L'ex presidente del quartiere Ferdinando Orlandi pensa che il quartiere sia stato abbandonato a sè stesso dai tempi della giunta Vignali. E non accetta i metodi e le regole 'di scuola' del Movimento 5 Stelle nel loro tour nei quartieri di Parma. "E' un insulto, non sono stati presi in considerazione i progetti partecipativi dei quartieri".


Da lui e da un gruppo di cittadini del quartiere, compreso il presidente dell'associazione di commercianti Montanata insieme Paolo Greci, nasce la prima protesta contro la giunta Pizzarotti. Alcuni attendono fuori dalla porta i consigliere del Movimento 5 Stelle per chiedergli di fare cose concrete, soprattutto per la presenza di Casa Pound in via Iacchia, Il sindaco che dalla protesta dei cittadini contro la corruzione e le tangenti ha raccolto il suo bacino di voti maggiore ora si ritrova scosso dalle prime contestazioni al modus operandi della sua giunta, declinato all'insegna della 'democrazia diretta' e della partecipazione. Domani, mercoledì 7 novembre alle ore 20.30 si terrà un nuovo incontro al quartiere centro al circolo dei Dipendenti Comunali in viale Mentana.

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