Scuola, Gilda: 'Prelievo forzoso del Ministero: sarà sciopero generale"

"Il Governo con effetto retroattivo hanno disposto di recuperare a partire da questo mese, i piccoli adeguamenti salariali dell’anno 2013". Sciopero generale se non arrivano risposte entro il 10 gennaio

"Se non ci saranno risposte entro il 10 gennaio, la Gilda proclamerà lo sciopero degli insegnanti. Esordisce così il sindacato in una nota. Approfittando dell’attenzione dell’opinione  pubblica rivolta  verso le  Feste Natalizie, i politicanti italiani nei giorni scorsi hanno colpito duramente gli insegnanti  della  scuola  statale  avvicinandoli pericolosamente alla soglia di povertà. Con effetto retroattivo hanno disposto di recuperare a partire da questo  mese,  i  piccoli adeguamenti  salariali dell’anno 2013  prelevandoli forzatamente, molti sono tanti stipendi madri e padri di famiglia. Solo qualche settimana fa il governo aveva sottoscritto un’intesa per provvedere a quanto spettava nel 2012, perché anche quell’anno è tuttora scoperto. Soldi che, nel caso dell’annualità 2012, venivano prelevati dal cosiddetto “fondo d’istituto” delle scuole  (termine  tecnico  che  indica  il  quantum  a  disposizione  per  lostraordinario  in  ogni  singolo  istituto).  

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In  pratica un adeguamento  al  costo della vita che i docenti si sarebbero pagati comunque con una rinuncia. La Gilda  degli  Insegnanti  lancia  l’aut aut  al  Governo  è  decisa  a  dichiarare guerra se la questione delle progressioni di carriera, che si trascina ormai da troppo tempo, non troverà una rapida e concreta soluzione. Si sta andando verso lo sciopero generale annuncia il Coordinatore Provinciale della Gilda Unams  di  Parma  Salvatore Pizzo,  che  dice:  “E’ indecente  chiedere  con effetto  retroattiva  la  restituzione  dei  soldi  a  una  categoria  che  già  si  trova sull’orlo  dell’impoverimento”,  da  Roma  interviene  anche  il  Coordinatore Nazionale  Rino  di  Meglio,  molto  vicino  alla  realtà  di  Parma:  “Riteniamo totalmente  inaccettabile  il  prelievo  forzoso  deciso  dal  ministero dell’Economia  nelle  buste  paga  degli  insegnanti  già  ridotte  all’osso  e doppiamente  penalizzate  dal  mancato  rinnovo  del  contratto  e  dal  blocco degli  scatti  2013”.  Fanno  sapere  dalla  Gilda:  Indiciamo  subito  lo  stato  di agitazione  e  alla  riapertura  delle  scuole  avvieremo  immediatamente  la procedura  di  conciliazione  con  il  Governo.  Se  non  arriverà  subito  l’atto  di indirizzo per il pagamento degli scatti 2012 il 10 gennaio, quando si riunirà il consiglio nazionale della Federazione Gilda­Unams, stabiliremo la data dello sciopero generale”.

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