Cronaca Cortile San Martino / Strada Naviglio Alto

Emergenza rifiuti: siamo a Napoli? No, no... questa è Parma!

Strada Naviglio Alto: una discarica a cielo aperto tra copertoni, plastica bruciata, bottiglie, cartoni, resti edili e materassi. Ma dove sono i "pretoriani" del decoro urbano promessi dal sindaco?

Una vera e propria discarica a cielo aperto, e neanche tanto nascosta. Ecco ciò che si può vedere percorrendo la Strada Naviglio Alto, presso il passaggio a livello, a ridosso della carreggiata. Copertoni, plastica bruciata, bottiglie, cartoni, resti edili e addirittura un materasso matrimoniale. Il tutto, neanche minimamente celato, è presente in bella vista in un piccolo spiazzo compreso tra la stretta strada e la massicciata ferroviaria, tra ghiaia ed erba alta, in un punto dove la mancanza di palazzi favorisce l'anonimato.

Solo un profondo senso di inciviltà può generare queste situazioni. Viene scelta la via più facile per sbarazzarsi velocemente anche di materiali che sarebbero smaltibili con la normale raccolta differenziata, senza la necessità di rivolgersi all'ecocentro. Un'immagine che stride inevitabilmente con la bellezza dei campi adiacenti, appena ad un passo fuori dalla città. Una situazione purtroppo comune appena ci si allontana dal centro.

GUARDA LE IMMAGINI DELLA DISCARICA IN STRADA NAVIGLIO ALTO


No, non siamo nella tanto vituperata Napoli all'epoca dell'emergenza rifiuti. Siamo a Parma, nella "petite capitale".
Sarebbe sufficiente un modesto intervento di bonifica, per arginare problemi maggiori dovuti all'inevitabile accumulo di ulteriori rifiuti, nel nome del "tanto ce n'erano già altri". Piccole storie di degrado che deturpano inevitabilmente l'immagine e il fascino di Parma, anche solo per una pedalata fuori porta.

"Parma non è un porcile", questo lo slogan della campagna di sensibilizzazione lanciata lo scorso 14 maggio dal sindaco Vignali. In quell'occasione si era parlato dell'atrtivazione di quattro equipaggi, composti da una sorta di “pretoriani” del decoro urbano,  viaggeranno costantemente per la città a bordo di quattro smart elettriche per effettuare controlli sul territorio e segnalare eventuali vandalismi, disservizi e situazioni di degrado agli uffici competenti. La domanda dei cittadini è: ma dove sono questi "pretoriani"?

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