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Piano industriale Teatro Regio, sindaco "Progettualità a lungo termine" Bizzi: "Definiamola meglio..."

Presentato oggi il piano industriale del Teatro Regio, "un piano pluriennale" con una visione più ampia e una rete cittadina con sinergie il Parco della Musica e Auditorium Paganini. Critiche sulla chiarezza dei contenuti dal consigliere Bizzi

Inizia la presentazione del piano industriale del Teatro Regio il sindaco: "La dott.ssa Meo (direttore generale del teatro) insieme alla dott.ssa Minghetti (consulente per lo sviluppo) hanno terminato la parte di piano strategico che verrà portata in Cda a settembre per avere così un piano pluriennale in anticipo e con una visione più ampia e non di anno in anno...".

Questi i presupposti del piano industriale del Teatro Regio presentato oggi in commissione, che verrà definito a settembre in una nuova commissione in quanto, per ora, si parla ancora di un bilancio preventivo.

Il piano pluriennale del Teatro è a metà cammino, fu iniziato nel 2012 e per ora si parla di un "bilancio economico", gli obbiettivi posti sono stati compiuti e altri passi sono ancora da fare.

Gli abbassamenti dei costi fissi della struttura e quelli di manutenzione hanno prodotto 395 mila euro in più nelle casse del Teatro. Il Regio potrà anche godere del finanziamento regionale per il festival della danza (30 mila euro) e per il festival Verdi (70 mila euro).

Un obbiettivo fondamentale che l'amministrazione del teatro si pone è quello di aumentare l'attività teatrale diversificandola, non solo quella lirica ma anche attività collegate in modo trasversale. 

Con la Madama Butterfly vi è stato un tasso di riempimento del teatro del 78% ( quasi 3900 spettatori) e con l'elisir d'amore di donnizzetti si è arrivati a una percentuale del' 84%.

L'assessore alla cultura Ferraris ricorda anche che lo sforzo per un andamento positivo è stato difficile anche perché "i finanziamenti nazionali sono pochi e il piano di sviluppo difficile, non siamo messi nelle condizioni migliori anche perché ad oggi non si sa ancora che finanziamenti statali avrà il Regio"

Il consigliere Bizzi rilancia e chiede "quali sono i progetti per il festival?"

"A settembre organizzeremo una nuova commissione e si chiariranno tutte le progettualità" afferma Pizzarotti.

Ci sono "esigenze operative -dichiara l'assessore Ferraris- che la Dott.ssa Meo (dg del teatro) sta organizzando in collaborazione con il territorio: con Lenz, Barezzi ecc. Un lavoro amplio territoriale con altre realtà"

Come il Parco della Musica che avrà un riferimento anche didattico e si affiancherà alla casa della musica e al conservatorio in un quadro complessivo di realtà che si "mettono in rete" e che "speriamo che la regione riesca a finanziare".

C'è chi dissente, Bizzi rincalza "Grave la mancanza della Dott.ssa Meo oggi in commissione e credo che la progettualità teatrale non sia ancora chiara" la seduta consigliare finisce. A settembre la nuova seduta di commissione che dovrebbe chiarire e definire ciò che oggi per alcuni consiglieri non appare ancora del tutto chiaro.

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