Traiettorie, concerto di Mario Caroli e Roberta Gottardi

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Ancora un interessante appuntamento con Traiettorie 2013, la Rassegna Internazionale di Musica Moderna e Contemporanea giunta quest'anno alla sua XXIII edizione, quello fissato nella Sala dei Concerti della Casa della Musica per le ore 20.30 di sabato 9 novembre, protagonisti il flautista Mario Caroli e la clarinettista Roberta Gottardi, con la partecipazione di Carlo Laurenzi quale computer music designer. È un vero e proprio viaggio fra i capolavori del Novecento per flauto solo quello che per questo concerto intraprende Mario Caroli: il flautista pugliese, ormai fra i più celebrati interpreti al mondo di questo strumento, eseguirà infatti quello che viene considerato il precursore della musica per flauto solo del Novecento, «Syrinx» di Claude Debussy, che quest'anno compie cento anni dalla sua creazione, e quello che viene considerato il massimo capolavoro per flauto del secolo scorso, «Density 21.5» di Edgard Varèse (1936). In entrambi i casi siamo in una zona culturale che definisce il flauto più per la sua qualità di strumento magico piuttosto che bucolico, e su questa linea si è mosso anche André Jolivet, allievo di Varèse, con le sue «Incantations». In questa serata Mario Caroli proporrà la prima delle cinque «Incantations» del 1936, «Pour accueillir les négociateurs, et que l'entrevue soit pacifique» e una «Incantation» successiva al gruppo delle cinque del 1936, «Pour que l'image devienne symbole», entrambe frutto di una ricerca della natura sciamanica del suono del flauto. Nel resto del programma sono offerti invece tre assaggi del percorso del flauto nel dopoguerra: l'allucinazione sonora in «Ko-Lho» di Giacinto Scelsi (1976), che si avvale del timbro in duo col clarinetto, il naturalismo di «Flight» di George Benjamin (1979) e la melodia tutta effetti ma sospesa come una domanda senza risposta in «Unanswered Questions» di Tristan Murail (1995). In questa serata in cui il flauto la fa da padrone, un posto speciale occupa il clarinetto di Roberta Gottardi, oltre che nel duo «Ko-Lho» di Scelsi: in «Dialogue de l'ombre double» di Pierre Boulez, scritto nel 1984 per i 60 anni di Luciano Berio, il clarinetto dialoga con un pezzo preregistrato dalla stessa interprete e spazializzato elettronicamente, in un intenso e appassionato dialogo ricco di risvolti filosofici e di difficoltà tecniche.

I biglietti sono in vendita alla Reception della Casa della Musica (P.le San Francesco 1, tel. 0521 031170) dalle 10 del giorno stesso del concerto; prenotazione telefonica presso Fondazione Prometeo (tel. 0521 708899 - 348 1410292): i biglietti prenotati telefonicamente si potranno ritirare la sera stessa del concerto presentandosi con utile anticipo.

Traiettorie è promossa da Fondazione Prometeo col sostegno di: Comune di Parma - Assessorato alla Cultura, Istituzione Casa della Musica, Provincia di Parma, Regione Emilia-Romagna, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo - Direzione Generale per lo Spettacolo dal Vivo, Teatro Regio di Parma, Fondazione Monte di Parma, Banca Monte Parma, Chiesi Farmaceutici, Symbolic, Astoria Residence Hotel, ristorante "Il Trovatore" di Parma, Tipocrom. Media partner: Rai Radio3.

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