Lo studio di multimedia design karmachina partecipa al weekend d’inaugurazione di parma capitale italiana della cultura 2020 con due spettacoli di videomapping

La città di Parma celebra l’inizio dell’anno che la vede Capitale Italiana della Cultura 2020 con una grande festa lunga tre giorni. Sabato 11, domenica 12 e lunedì 13 gennaio vari luoghi della città saranno interessati da una tre giorni di eventi, tra mostre, concerti, performance e teatro.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Karmachina partecipa al weekend inaugurale con due spettacoli di videomapping: sulla facciata della Pilotta, in Piazzale della Pace, verrà riproposta l’opera #22.2.22 dedicata al glorioso Monumento a Giuseppe Verdi, ideata in occasione dell’edizione 2016 del Festival Verdi; sulla torre del Palazzo del Governatore, in Piazza Garibaldi, verrà invece inaugurata un’installazione che gioca sui temi della grande mostra Time Machine. Vedere e sperimentare il tempo, ospitata nel medesimo Palazzo e dedicata ai media e al loro ruolo nel modificare la nostra percezione del tempo e dello spazio. #22.2.22 Un omaggio audiovisivo al Monumento che non c'è più. L’opera di videomapping, concepita nel 2016 per la facciata della Pilotta in Piazzale della Pace, viene eccezionalmente riproposta sabato 11 e domenica 12 gennaio. Progetto speciale del Teatro Regio di Parma, ideato e prodotto da Giovanni Sparano e Barezzi Festival, #22.2.22 unisce musica, arti visive e immagini storiche, celebrando in uno spettacolo pubblico offerto alla città il grandioso Monumento a Giuseppe Verdi, fortemente voluto dalla città di Parma sin dai primi anni del Novecento e distrutto nel dopoguerra. #22.2.22 è uno spettacolo in quattro atti dove la storia del Monumento è raccontata attraverso quattro delle opere verdiane le cui statue sono sopravvissute alla demolizione: le suggestioni e le note di La Battaglia di Legnano, Aida, Macbeth e i Masnadieri, rielaborate per l'occasione in chiave elettronica dalla band parmigiana Optogram, introducono e fanno da contrappunto alle vicende del Monumento: la costruzione, l'inaugurazione, la ferita, la distruzione. Alle fotografie storiche della città e del Monumento si alternano immagini tratte da film e correnti pittoriche del secolo scorso, animate secondo il caratteristico segno artistico di Karmachina. Time Machine Un’installazione di videomapping ispirata dal grande e affasciante tema della mostra Time Machine. Vedere e sperimentare il tempo che occuperà gli spazi di Palazzo del Governatore per i primi quattro mesi del 2020: i tanti modi in cui il cinema e altri media fondati sulle immagini in movimento hanno trasformato nel corso degli ultimi 125 anni la nostra percezione del tempo, attraverso una serie di tecniche di manipolazione temporale. Innestandosi all’interno di questo percorso e partendo dalla meridiana e dal grande orologio presenti sulla torre del Palazzo che ospita le proiezioni, le immagini propongono un’operazione di manipolazione del tempo, dei suoi strumenti di misurazione e delle sue forme di rappresentazione tradizionali. La stessa torre diventa dunque una “Time Machine” al cui interno però le ordinarie dinamiche tra tempo e percezione dello spettatore vengono enfatizzate, stressate, sovvertite dalle animazioni grafiche. L’installazione sarà visibile ogni sera per tutta la durata della mostra, dal 12 gennaio al 3 maggio 2020.

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