Tangenti: "Vignali non può più dire 'non sapevo'"

Il Popolo Viola e Liberacittadinanza sul sistema di corruzione emerso con l'inchiesta Green Money

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Come dicevamo sin dalle prime dichiarazioni del Sindaco, Pietro Vignali non poteva non sapere.
 
La conferma a ciò è la notizia ripresa da tutti gli organi di stampa sul fatto che la Procura della Repubblica vorrebbe sentire il primo cittadino di Parma come persona informata dei fatti.

Era impensabile credere ad un Vignali ignaro di tutto ciò che capitava intorno a lui tra le mura del Comune; soprattutto dopo l'arresto di 7 dei suoi più fidati collaboratori e finanziatori, le preziose dichiarazioni rilasciate dagli imprenditori Norberto Mangiarotti e Gianluca Facini e i numerosi esposti presentati da privati cittadini che hanno permesso l'allargamento dell'inchiesta "Green Money".

A questo punto si aggiunge un'ulteriore spada di Damocle sulla testa del Sindaco, aver mentito spudoratamente alla cittadinanza. A questo punto non può più pretendere di rimanere al suo posto e deve dimettersi subito.

Per questo durante il prossimo consiglio comunale saremo nuovamente sotto i portici del grano non più per chiedere le dimissioni ma per comunicare il licenziamento del Sindaco, della Giunta e del Consiglio Comunale da parte dei cittadini, loro naturali datori di lavoro.

Il Popolo Viola di Parma
Liberacittadinanza

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