prantera e giorgetti (forza civica parma): “ingiusto accanimento contro i bar”

"Ci vuole buon senso nel rispettare le regole ma ce ne vuole altrettanto sul non essere troppo intransigenti nei confronti di lavoratori che stanno subendo un grave danno economico"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

“Dalla giornata di ieri gira sui social un video che riguarda la temporanea chiusura del bar Rustici di Parma. Dal video si evince quella serie di fatti che raccolgono una triste realtà non totalmente democratica, specie se si prende in considerazione che atti molto più gravi vengono lasciati nella quasi totale indifferenza dalle Forze dell'Ordine, motivo per cui Parma, è oggi una delle città meno sicure d'Italia” – dichiara Alberto Prantera. “A quanto pare il bar sarebbe stato chiuso e multato perché alcuni clienti avrebbero consumato nelle zone adiacenti ad esso. Ci vuole buon senso nel rispettare le regole ma ce ne vuole altrettanto sul non essere troppo intransigenti nei confronti di lavoratori che stanno subendo un grave danno economico – prosegue Prantera - potrei capire se avessero trovato il bar aperto oltre orario consentito, ma addirittura chiudere un'attività non permettendo ai proprietari di guadagnare quel poco è quasi privo di senso, dov'è finito quello spirito di collaborazione a cui tanto s'inneggiava ad inizio pandemia? Se guardate il video, noterete subito il disagio dei gestori, a tal punto che mi è tornata in mente una frase che il Governo usava come cavallo di battaglia per proteggere i clandestini – conclude Prantera - "Restiamo umani", frase che oggi dovrebbe essere applicata più spesso anche nei confronti di chi lavora e produce posti di lavoro. Se la stessa efficienza da parte delle Forze dell'Ordine venisse impiegata nella quotidianità il nostro Paese, non presenterebbe problemi di reati di alcun tipo”. “Una chiusura ingiusta – dichiara Fabrizio Giorgetti - perché i clienti che hanno comprato prodotti del locale hanno consumato nelle vicinanze del locale e all'arrivo di neanche una, ma ben tre pattuglie della polizia municipale, gli è stata data una sanzione di 400 euro più la chiusura del locale per cinque giorni. Un vero e proprio abuso di potere da parte delle autorità. Un massacro per il proprietario del locale che come sempre davanti a una divisa deve essere sottomesso perché non può fare diversamente da quello che gli viene ordinato. Grazie a questo Governo le imprese italiane stanno subendo un massacro impressionante perché non ricevono un giusto aiuto e perché le tasse non vengono tolte con la conseguenza che, diminuendo il lavoro, sono costretti a chiudere e mandare in cassa integrazione i loro dipendenti e quindi a indebitarsi ulteriormente (perché anche i soldi della cassa integrazione deve versarli l'azienda). Tutte le imprese si sono messe a norma secondo le disposizioni anticovid spendendo migliaia di euro nonostante il Governo abbia poi deciso di chiudere alcune categorie. Il nostro Paese attualmente è diviso in zone colorate in base alla percentuale di rischio – conclude Giorgetti - ma ora la vera emergenza è quella economica, i nostri lavoratori, i nostri imprenditori, che stanno andando al collasso. Stiamo riducendo l'Italia alla fame e tutti i milioni di euro, 449 per la precisione, spesi per la collaborazione internazionale potevano benissimo servire ad aiutare le nostre imprese e i nostri lavoratori. Purtroppo per il nostro “caro Governo” non è così. Prima viene il resto del mondo e poi forse viene l'Italia. È una cosa inammissibile.” Alberto Prantera e Fabrizio Giorgetti, associazione culturale Forza Civica Parma
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