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Accessibilità, a Parma e Traversetolo il premio "Un Comune per amico"

Alle due amministrazioni il premio istituito da Provincia, Cip e Anmic. Parma selezionata dalla Commissione europea come comune più accessibile d'Italia. A Traversetolo la Festa provinciale dello sport 2011

È andato ai Comuni di Parma e Traversetolo il premio “Un Comune per amico” istituito dalla Provincia, dal Comitato italiano paralimpico (Cip) e dall’Associazione nazionale mutilati e invalidi civili (Anmic), per dare un riconoscimento alle amministrazioni del territorio che si sono maggiormente distinte nell'abbattimento delle barriere architettoniche: in particolare negli impianti sportivi ma anche per quanto riguarda la viabilità, garantendo così a tutti i cittadini la partecipazione alla vita civile e sociale, senza discriminazioni.

Questa mattina in Provincia la consegna dei premi all’assessore all’Agenzia Politiche a favore dei disabili del Comune di Parma Giovanni Paolo Bernini e al sindaco di Traversetolo Alberto Pazzoni.

“Questo riconoscimento premia i comuni che hanno fatto scelte e investito risorse per abbattere le barriere e garantire l’accessibilità ai disabili: un elemento fondamentale per una società civile, che punta alla coesione sociale e dove i diritti devono essere garantiti a tutti, nessuno escluso - ha detto il presidente della Provincia Vincenzo Bernazzoli, aprendo l’incontro -. Ringrazio chi ha lavorato per questa iniziativa, persone che sono in campo da anni per sostenere questa battaglia che ci ha portato a essere un’avanguardia a livello nazionale”.

Si tratta dunque di un premio nato per elogiare pubblicamente gli enti locali che consentono a tutti di svolgere sport e di godere del tempo libero in spazi accessibili: Comuni che lavorano per dare ai cittadini la possibilità di praticare attività motoria, affrontando in particolare i problemi legati all’accesso alle strutture sportive e alla mobilità di persone con disabilità.

“Spero che l’attenzione dimostrata da Parma e Traversetolo si allarghi sempre di più anche agli altri comuni del territorio, in modo che anche le persone disabili possano entrare a pieno titolo nel mondo sportivo – ha affermato il presidente dell’Anmic di Parma Alberto Mutti -. L’obiettivo è quello di migliorare la qualità della vita dei disabili: lo sport è infatti importante per diversi motivi, perché educa all’autonomia, aumenta l’autostima e aiuta a relazionarsi positivamente con il mondo esterno”.

“Dare questo premio a due amministrazioni pubbliche mi riempie di orgoglio – ha sottolineato il presidente del Cip Emilia Romagna Gianni Scotti - Purtroppo ancora oggi in regione ci troviamo spesso di fronte a impianti non accessibili ai disabili, anche a causa di piccole cose che però devono essere cambiate. È importante che anche le amministrazioni ci aiutino in questo e ci diano la possibilità di far conoscere a tutti lo sport paralimpico”.

“Quando si abbattono le barriere fisiche si abbassa anche il livello di disabilità delle persone, è il territorio infatti che rende le persone disabili – ha detto l’assessore all’Agenzia Politiche a favore dei disabili del Comune di Parma Giovanni Paolo Bernini -. Molti comuni hanno copiato le nostre buone prassi, un forte impegno che ha portato Parma a essere selezionata dalla Commissione europea come la prima città in Italia per accessibilità”.

“Investire pensando a chi è meno fortunato di noi dà un ritorno inimmaginabile che ripaga tutti gli sforzi che facciamo quotidianamente. Questo premio ci darà ancora più stimoli a continuare a lavorare in questo senso - ha rimarcato il sindaco di Traversetolo Alberto Pazzoni -. Tra qualche mese ospiteremo anche la Festa provinciale dello Sport 2011, un’occasione importante per promuovere lo sport tra i ragazzi”.

Il responsabile dell’Agenzia provinciale per lo Sport Walter Antonini ha chiuso l’incontro in Provincia anticipando due importanti eventi: “Dal primo novembre ripartirà, grazie al Cip, un lavoro all’interno delle scuole, a partire dall’Istituto Giordani, che permette di far provare ai “ragazzi in piedi” lo sport per disabili. Un’altra importante iniziativa partirà dal 23 novembre con l’istituzione dell’Assemblea provinciale dello Sport: un tavolo per rilanciare lo sport sul nostro territorio a cui parteciperanno, tra gli altri, associazioni sportive, Ausl, Cip e le scuole”.

L’Agenzia per lo Sport della Provincia
Nata da pochi mesi in Provincia, è guidata da Walter Antonini, già presidente di una società sportiva ed esperto in sport e disabilità.
Partendo dal presupposto che lo sport sia un elemento di crescita, condivisione e inclusione e che sia dunque da sviluppare su tutto il territorio, l’Agenzia si pone tre importanti obiettivi: promuovere lo sport come vero e proprio elemento di crescita delle comunità provinciali e come opportunità che deve essere per tutti. E ancora, ricercare e creare occasioni di confronto e interazione con le realtà attive sul territorio nel campo delle politiche giovanili, dell’ambiente e del turismo.

In particolare, l’Agenzia si propone di coordinare e progettare eventi sportivi a livello locale, istituire collaborazioni con istituti scolastici di ogni grado, università ed associazioni sportive del territorio. Inoltre, per fare in modo che lo sport sia veramente per tutti, si cercherà di attivare sinergie con la rete delle associazioni che operano nel settore della disabilità.

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