Cronaca

Alma, presentazione della guida 'I salumi d'Italia' de l'Epresso

Otto mesi di lavoro, 22 sessioni di degustazione regolate da un rigido protocollo, un ristretto gruppo di esperti (tecnici alimentari, cuochi, sommelier, giornalisti), oltre 3.000 campioni di 51 varietà assaggiate

ALMA, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana, ha ospitato lunedì 28 ottobre l’evento che ha visto protagonisti i migliori salumi del nostro Paese inseriti nelle prima Guida “I Salumi d’Italia” de l’Espresso. Otto mesi di lavoro, 22 sessioni di degustazione regolate da un rigido protocollo, un ristretto gruppo di esperti (tecnici alimentari, cuochi, sommelier, giornalisti), oltre 3.000 campioni di 51 varietà assaggiate, per proclamare le 32 eccellenze assolute della salumeria italiana. Tutto è stato raccolto in questo nuovo strumento agile e fruibile per consumatori o addetti ai lavori che intendono approfondire la conoscenza del complesso e ricco mondo della salumeria in Italia.

L’Emilia si conferma la regione di riferimento della salumeria italiana ed è proprio in Emilia, nel cuore della food valley, che è stata presentata la prima Guida “I Salumi d’Italia”. Per celebrare le eccellenze del territorio è stato scelto il più autorevole centro di formazione della cucina italiana a livello nazionale ed internazionale. All’interno della splendida Reggia di Colorno, sede di ALMA, Enzo Vizzari, Direttore Guide de l’Espresso, e Andrea Grignaffini, coordinatore e supervisore tecnico della Guida, hanno illustrato le peculiarità di questo nuovo e importante strumento divulgativo e informativo. “Dentro questa Guida c’è molto di ALMA – spiega Andrea Sinigaglia, Direttore Operativo della Scuola – c’è Sabatino Sorrentino, curatore della Guida ed ex-studente del Master Sommelier ALMA-AIS, c’è il nostro docente Andrea Grignaffini, c’è Enzo Vizzari che ogni anno invitiamo a far lezione di critica gastronomica ai ragazzi, e poi c’è il territorio intorno alla nostra Scuola che in fatto di salumi ha molto da dire”.

Se l’Italia è “la salumeria del mondo”, la Guida si è posta l’obiettivo di realizzarne una mappatura qualitativa e organolettica, per far conoscere non solo i salumi più noti e importanti ma anche produzioni di nicchia poco note oltre i confini locali, come il valdostano Lardo d’Arnad DOP, il Salamino ligure di animelle e sangue, la Carne Fumada trentina e la Sopressa delle Valli del Pasubio dando, inoltre, spazio agli abbinamenti ideali di ogni salume con i vini, partendo dalle denominazioni tramandate dalla storia e dalle tradizioni regionali. “Nessun altro Paese al mondo può vantare la varietà e la qualità dei salumi che le regioni italiane, pressoché tutte, offrono. – spiega Enzo Vizzari - La Guida nasce proprio con l’obiettivo di dare al consumatore informazioni affidabili e indipendenti e, di riflesso, stimolare i produttori a preservare e a promuovere la qualità”. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Alma, presentazione della guida 'I salumi d'Italia' de l'Epresso

ParmaToday è in caricamento