Spip, il Tribunale dichiara il fallimento. Guarnieri: "Ombre fosche"

La decisione era nell'aria da mesi, ora è arrivata la conferma definitiva. Bocciato il piano Capelli ora l'incertezza avanza. Spip deve fallire. I debiti sotto cui è sommersa non permettono di fare altrimenti

Il Tribunale di Parma ha dichiarato il fallimento di Spip. La decisione era nell'aria da mesi, ora è arrivata la conferma definitiva. Bocciato il piano Capelli ora l'incertezza avanza. Il concordato con le banche proposto per arrivare ad una soluzione conciliativa ed evitare il fallimento è stato rifiutato dal Tribunale che ha stabilito: Spip deve fallire. I debiti sotto cui è sommersa non permettono di fare altrimenti: rimane l'inchiesta della magistatura con l'ipotesi di reato di abuso d'ufficio per alcuni amministratori ed imprenditori che si occuparono, negli anni, della vicenda Spip. Una bocciatura netta di una delle tele più fitte tessa da Gino Capelli che avrà ricadute sul fedback di tutta l'amministrazione Pizzarotti, soprattutto per quanto riguarda la credibilità con gli industriali.


LE REAZIONI | PAGLIARI | IOTTI: 'SCONFITTA DI PIZZAROTTI' | PCL: 'DIMISSIONI DI CAPELLI' 

"Questa è una pessima pagina della storia di Parma". Così Maria Tersera Guarnieri, consigliere comunale di Altra Politica, ha commentato la dichiarazione di fallimento della società Spip. "Spero - ha continuato la Guarnieri - che questa vicenda non abbia delle ripercussioni sulle finanze del Comune e sull'intera città. Abbiamo ricevuto rassicurazioni in questo senso dai nostri amministratori, ma il problema riguarda soprattutto le banche". Saranno queste infatti a decidere se ci sono le condizioni necessarie per chiedere al Comune di fare da garante per i 100 milioni di euro di debiti che hanno schiacciato la società. In questo caso la vita dell'attuale Amministrazione sarebbe seriamente compromessa. "Sulla Spip - ha concluso la Guarnieri - si aggirano ombre fosche e deve essere fatta luce. C'è un'indagine in corso e si deve capire di chi sono le responsabilità e quei responsabili devono rispondere delle loro azioni".

COMUNE, LUNEDI' CONFERENZA STAMPA. Con provvedimenti depositati in data odierna, il Tribunale di Parma, revocando la precedente ammissione alla procedura di concordato preventivo, ha decretato il fallimento di SPIP. La sentenza – che prende atto dell’indisponibilità del ceto bancario a sostenere il piano di salvataggio come formulato e accoglie la richiesta della Procura della Repubblica – consegna quindi definitivamente alla giustizia il destino della Società. Viene quindi convocata una conferenza stampa in Municipio – sala Stampa - il prossimo lunedì 8 aprile alle ore 12.00, per rispondere alle domande degli organi di informazione in ordine a tale vicenda e agli sviluppi della complessiva situazione economico-finanziaria del nostro Comune.

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