“Libertà parmigiana” chiede una giornata di lutto cittadino per il massacro di parigi

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Oggi, a mezzogiorno, l’Associazione culturale “Libertà Parmigiana” ha ricordato in piazza Garibaldi a Parma, sotto la statua dell’Eroe dei due Mondi, originario come è noto di Nizza, le vittime dello spaventoso massacro di Parigi. “Chiediamo”, ha spiegato il presidente dell’Associazione Pino Agnetti, “che il Comune di Parma proclami subito una giornata di lutto cittadino in modo da rendere visibile la vicinanza di tutti i parmigiani ai nostri fratelli francesi vittime di un attacco mostruoso il cui bersaglio in realtà è l’intera umanità. Chiediamo anche alla Comunità musulmana di Parma di condannare pubblicamente l’Isis e il terrorismo islamico che continuano a uccidere in tutto il mondo migliaia di uomini e donne di ogni religione, compresa quella musulmana”. Dopo un momento di raccoglimento, il Maestro Massimo Tannoia ha eseguito al violoncello “La Marsigliese”. Molti i cittadini che si sono uniti spontaneamente alla cerimonia attratti da un grande striscione con la scritta “No al Terrore” incorniciato fra due bandiere bianche, rosso e blu. Anche alcuni artisti di strada hanno voluto portare il proprio contributo eseguendo alcune canzoni folcloristiche francesi. Al termine della manifestazione, una delegazione dell’Associazione, guidata da Agnetti e dal vice presidente Graziano Martini si è recata in Comune per chiedere l’immediata proclamazione del giorno di lutto cittadino. Dopo avere atteso di essere ricevuta dal sindaco Pizzarotti, presente in quel momento in Municipio, la delegazione ha avuto modo di consegnare la richiesta all’Assessore Michele Alinovi, il quale si è impegnato a portare personalmente la richiesta all’attenzione del Sindaco e della Giunta comunale. “Libertà Parmigiana” ringrazia l’Assessore Alinovi per la sensibilità dimostrata e rinnova l’auspicio che anche Parma – dalle istituzioni a tutti i cittadini – dimostri concretamente la propria vicinanza al popolo fratello della Francia tanto duramente colpito da questa nuova orribile barbarie.

Torna su
ParmaToday è in caricamento