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La piena del Po è passata nel parmense: allagamenti delle aree golenali

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La piena del Po continua a preoccupare ed è arrivata in territorio parmense: Colorno, Sissa-Trecasali, Sorbolo, Roccabianca. Sono stati registrati allagamenti nelle aree golenali tra Colorno e Coltaro e in altre zone. La situazione è sotto controllo. "Si precisa che la piena -si legge sul profilo Facebook del Comune di Colorno- anche se di portata straordinaria, non desta particolari preoccupazioni. Ma il Comune e la Protezione Civile di Colorno, da regolamento, devono essere attivi e presenti sul territorio, fino al momento di cessato allarme che la Regione comunicherà, molto probabilmente, nella giornata di domani. Questa è un'ulteriore opportunità di esercitazione sul campo e di consolidazione delle varie procedure sia per i nostri volontari e per il Comune stesso".  Inviateci video ed immagini a parmatoday@citynews.it o qui su Facebook

LA NOTA DELL'AIPO - Il colmo di piena del Po è transitato a Piacenza nella prima mattina di ieri, domenica 27 novembre, con un livello di m.7,54 sullo zero idrometrico (sopra la soglia 3 di criticità, elevata, colore rosso, che inizia a m.7,00), a Cremona nel primo pomeriggio di ieri, con m.3,33 s.z.i. (sopra la soglia 2, criticità moderata, colore arancione, che inizia a m. 3,20) e a Casalmaggiore stamattina attorno alle ore 7 con m. 5,60 s.z.i. (valore che segna l’inizio della soglia 3 di criticità). 

Il colmo sta raggiungendo Boretto in queste ore, con valori che si attestano oltre la soglia 2 o nell’intorno della soglia 3 (che inizia a m.6,50) e raggiungerà Borgoforte tra il pomeriggio/sera di oggi e Pontelagoscuro tra la mattina e il pomeriggio di domani (martedì 29 novembre), per poi propagarsi nei rami del Delta nella notte e nella giornata seguenti.  Il colmo della piena si manterrà da Boretto in poi su livelli di moderata criticità, quindi con valori un poco inferiori a quanto previsto nei giorni scorsi, per effetto soprattutto della laminazione nelle aree golenali e del rigurgito del Po negli affluenti. Le golene aperte sono interessate dall’ingresso delle acque e si raccomanda la massima attenzione e prudenza nelle aree prospicienti il fiume. Resta raccomandata la cauta navigazione per elevata velocità della corrente, materiale flottante e ridotti tiranti d'aria sotto i ponti, nel tratto Emiliano del fiume Po. Proseguono da parte del personale AIPo i monitoraggi e le verifiche necessarie sulle arginature e opere idrauliche; tutte le operazioni sono condotte in stretto coordinamento con il sistema di protezione civile nazionale, regionale e locale. 

LA NOTA DELLA PROTEZIONE CIVILE - 

Aggiornamento ore 12 - La situazione del grande fiume è ancora sotto osservazione anche in Emilia-Romagna. Per monitorarla sono stati attivati anche i volontari della protezione civile di Reggio Emilia (120 unità tra ieri e oggi) e Parma (155 nelle due giornate).

Con l’allerta 120/2016 è passato da arancione a rosso il codice colore per criticità idraulica riguardante i Comuni rivieraschi della provincia di Reggio Emilia (Boretto, Brescello, Gualtieri, Guastalla e Luzzara). Sulla base delle valutazioni previsionali di AIPO e del centro funzionale ARPAE-SIMC rispetto alla propagazione della piena verso valle, si prevede il superamento della soglia 3 nella sezione di Boretto dalla prima mattinata di lunedì 28 novembre. Qui i valori idrometrici del colmo di piena si stanno assestando oltre la soglia 2 o nell’intorno della soglia 3 (che inizia a m.6,50).

E’ invece atteso dalla serata il superamento della soglia 2 nella sezione del fiume Po di Pontelagoscuro, nel ferrarese: per questo è stata diramata un’allerta di preallarme (arancione) valida dalle 18 di lunedì 28 novembre per i Comuni ferraresi localizzati sulle sponde del Po. Sono interessati i territori di Berra, Bondeno, Ferrara, Mesola, Ro e Goro. Le acque si propagheranno poi nei rami del Delta nella notte e nelle giornate seguenti.

AiPo prevede che "il colmo della piena si manterrà da Boretto in poi su livelli di moderata criticità, quindi con valori un poco inferiori a quanto previsto nei giorni scorsi, per effetto soprattutto della laminazione nelle aree golenali e del rigurgito del Po negli affluenti".

Dalla mattinata di domenica 27 novembre sono ancora allertati (n.118/2016) in fase di allarme (rosso) per criticità idraulica i Comuni rivieraschi della provincia di Parma (Colorno, Mezzani, Polesine, Zibello, Roccabianca, Sissa, Trecasali e Sorbolo).

Per quanto riguarda il piacentino, i livelli idrometrici sul Po hanno raggiunto la soglia 3 già nella mattinata di domenica 27 novembre. Il colmo di piena è transitato a Piacenza con un livello di 7,54 metri sullo zero idrometrico (sopra la soglia 3 di criticità, che inizia a 7 metri). Sono stati allertati i Comuni sulle rive del Po più esposti ovvero Piacenza, Calendasco, Caorso, Castel San Giovanni, Castelvetro Piacentino, Monticelli d'Ongina, Rottofreno, Sarmato, Villanova sull'Arda.

Effetti attesi. Il previsto innalzamento dei livelli  del Fiume Po determinerà l'allagamento delle aree golenali non difese da argini e di conseguenza delle attività e degli abitati. Potranno  essere interessate anche le golene chiuse. E' possibile la presenza nel fiume di materiale trasportato dalle correnti.

Ai cittadini si raccomanda di non accedere agli argini dei corsi d’acqua e alle aree golenali; prima di attraversare i ponti di fare attenzione e seguire le indicazioni delle autorità.

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