Terremoto, sindacati e Upi insieme per le popolazioni colpite

Siglato un accordo per una raccolta di fondi: ogni singolo lavoratore potrà devolvere da un minimo di un’ora di lavoro fino ad un massimo di quattro ore, le aziende verseranno quanto dato dai dipendenti

I sindacati confederali provinciali CGIL, CISL e UIL, a seguito della drammatica situazione determinata dai fenomeni sismici che hanno colpito nei giorni scorsi le popolazioni dei territori della Regione Emilia-Romagna, in particolare nelle province di Ferrara, Modena, Bologna e Mantova, hanno deciso di sostenere, insieme a all’Unione Parmense Industriali, un impegno di solidarietà verso le popolazioni, i lavoratori ed il sistema produttivo così duramente colpiti.

A questo fine hanno siglato un accordo, valido per le aziende associate all’UPI, per una raccolta di fondi che interesserà lavoratori e aziende: ogni singolo lavoratore potrà decidere, compilando l'apposita delega, di contribuire al fondo, devolvendo da un minimo di un’ora di lavoro fino ad un massimo di quattro ore; dovrà inoltre indicare le mensilità (da giugno a settembre) sulle quali effettuare le trattenute. Le aziende si sono impegnate a versare una somma corrispondente a quella destinata dai propri dipendenti.

Si tratta di un primo accordo già operativo. Ma, come spiega Fabrizio Ghidini, segretario confederale della Cgil di Parma, “Stiamo lavorando per proporre questo accordo anche alle aziende del settore industriale non associate a Confindustria. Per gli altri settori (commercio, artigianato, pubblico impiego, agricoltura, cooperazione, ecc.) confederazioni e categorie stanno definendo analoghi accordi per permettere anche ai lavoratori e alle imprese di quei comparti di contribuire all’iniziativa”.

“Come già fatto in passato – aggiunge Ghidini - daremo comunicazione pubblica dell’utilizzo dei fondi non appena possibile. Naturalmente le risorse raccolte dovranno essere destinate a interventi di sostegno alle popolazioni e al sistema produttivo colpiti dal sisma, nei modi e con le forme che ne garantiscano la certezza della destinazione e la più rapida utilizzazione”.

Anche i sindacati unitari dei pensionati nei prossimi giorni daranno informazione circa le modalità con cui si stanno a propria volta attrezzando per raccogliere fondi. Oltre a ciò, Cgil, Cisl e Uil di Parma comunicheranno a breve un numero di conto corrente sul quale sarà possibile versare ulteriori contributi.

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