Il maestro Subramanian alla Casa della Musica

Venerdì 14 ottobre alle ore 21. Cent’anni di violino in India la Casa della Musica ospita il maestro Subramanian. Il concerto di uno dei più celebri musicisti indiani di oggi.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Venerdì 14 ottobre alle ore 21 la Casa della Musica ospiterà un concerto, ad ingresso libero, organizzato per celebrare i cento anni del violino in India e la figura del grande artista e pedagogo V. Lakshimarayana: ospite d’onore, un violista di rinomanza internazionale, L.S. Subramanian.  L’appuntamento nasce dalla collaborazione della Casa della Musica, il Consolato Generale d’India di Milano, l’Indian Association of Northern Italy, e l’impegno del presidente dell’Associazione Sejuti, Gautam Talukdar e del presidente e vice presidente di Silentia Lunae Maria Caruso e Flavio Spotti. Atmosfere suggestive, fusione tra oriente e occidente, e un occhio di riguardo alla narrazione cinematografica, la musica di Subramanian ha incantato le platee del mondo.  Tra i filoni di musica da camera più raffinati, la musica Karnatica, dell’India del Sud, è incentrata sul violino, le percussioni, e la ritmicità insieme al lirismo. Vivace e meditativa allo stesso tempo, la musica indiana cattura e incanta per la rarità ma anche per il virtuosismo necessario ad interpretarla. Subramanian è autore di numerose colonne sonore per Hollywood, ed è un’icona indiana del violino, tanto da essere definito dalla critica internazionale il “Paganini della musica classica indiana”. Subramanian è l’unico ad aver inciso e portato in concerto sia la musica Karnatica classica che la musica classica occidentale, sia orchestrale che da camera, ed ha composto per le maggiori orchestre e diretto le incisioni di numerose colonne sonore. Tra le sue composizioni, le musiche per “Salaam Bombay” e “Mahabarata”, ed è stato il solista nel “Piccolo Budda” di Bernardo Bertolucci  e in “Cotton Mary”. Dal 1973 ha collaborato con artisti quali Yehudi Menuhin, Stephane Grappelli, Jean-Pierre Rampal, Steven Seagal, Ruggiero Ricci, Arve Tellefsen, Herbie Hancock, Joe Sample, Stanley Clarke, George Duke, Al Jarreau, Jean Luc Ponty, Earl Klugh, Larry Coryell, Corky Siegel, Tony Williams, Billy Cobham, John Surman, Maynard Ferguson e Ravi Coltrane. E’ il direttore del Global Music Festival di Lakshminarayana, il più grande musicale festival indiano. Per il balletto, ha composto per la Cleveland San Jose Ballet Company e la Alvin Ailey Company. Il concerto è ad ingresso libero fino all’esaurimento dei posti in sala da concerto.   Altre informazioni sull’attività della Casa della Musica su www.lacasadellamusica.it

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