Il primo cittadino Otello Musi

Intervento del Movimento 5 Stelle sui disagi provocati dal cantiere della Stazione e sullo sfogo di un commerciante contro il sindaco Vignali

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Ricordate l'anno 2007 quando il delfino di Elvio Ubaldi correva alle amministrative di Parma come candidato sindaco?
"Il primo cittadino sei tu. Perché tu sei il protagonista della città, il vero motore del suo sviluppo. E la sua prima risorsa: nei suoi servizi, nella cultura, nella sicurezza, nella vita economica. Tu sei al centro della nostra idea di città. Una città in cui sia semplice muoversi, lavorare, aprire un'attività o un'impresa, accedere ai servizi. Una città che quindi non rubi tempo alla tua vita e non freni la tua voglia di fare".
Venerdì scorso, 26 Agosto 2011, quattro anni dopo, il primo cittadino Pietro Vignali ha fatto visita al cantiere della stazione in Piazzale Dalla Chiesa e il primo cittadino Otello Musi, titolare dello storico bar Mozart sotto i portici, ha cercato di avvicinarlo per condividere l'angoscia che prova nel cuore.
Otello era protagonista del piazzale e il suo bar era motore dello sviluppo, nonché un servizio di ristoro per tutti i viandanti che, nella stazione di una capitale mondiale, salpavano o approdavano. Bar luogo per eccellenza di incontro, incroci, sguardi, odori, sentimenti... luogo di cultura. Otello era al centro della nostra città. Lavorava.
Oggi questo cantiere della stazione, calato dall'alto come tutti gli altri mega progetti, gli sta rubando la Vita. Non solo il tempo.
La voglia di fare è andata a farsi benedire di fronte a una classe dirigente che fugge dal dialogo per infilarsi dentro a un auto blu di privilegi.
Se un signore distinto e per bene di 72 anni si lascia andare ad una sfuriata che dipinge il Sindaco e l' Assessore alla viabilità come "lazzaroni", "impiegati disonesti", "sporcaccioni" ... è segno che la classe dirigente e' distante dalla comunità e le parole pronunciate in campagna elettorale nel 2007 rappresentano solo un bello slogan per accattivarsi la sensibilità della gente. Scorza esterna, come la chiamerebbe il Piccolo Principe.
In campagna elettorale il primo cittadino sei tu, poi dopo...
Il Movimento 5 Stelle non vuole oggi entrare nel merito di questo progetto di riqualificazione della stazione perché vuole concentrarsi sulla solidarietà a Otello e a tutti gli abitanti della zona che si sono visti calare dall'alto un progetto imponente senza uno straccio di condivisione con i primi cittadini maggiormente coinvolti.
Se un'opera pubblica è necessaria per una comunità è giusto realizzarla anche se si creano disagi ad alcune persone. Ma proprio perché quell'opera porterà beneficio alla comunità intera, è giusto che la comunità intera sostenga quei concittadini che per un po' verranno penalizzati.
Questa e' Polis. Questa e' comunità. Questo e' bene comune.
Il Movimento 5 Stelle chiede a questa Amministrazione Comunale di ascoltare i commercianti della zona stazione per trovare un punto di incontro che li possa risarcire dei disagi subiti.
Ricordiamo infine che il Movimento 5 Stelle è un movimento di rete costituito da cittadini della società civile. Non siamo costola dell'Unione Industriali, non siamo costola delle Cooperative "Rosse", siamo cittadini della società civile.
Una rete non è una scala gerarchica in cui uno cala dall'alto qualcosa e tutti gli altri sotto a subire. La rete è un intreccio, uno scambio alla pari, orizzontale. Una connessione tra pari, tenuta assieme non dalla forza, da obbligazioni, da incentivi materiali... ma da valori condivisi e dalla consapevolezza che, insieme, è possibile conseguire obiettivi che non si potrebbero mai raggiungere da soli.

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