Bianchi (Udc): "Completare il risanamento del Canale Naviglio"

“Occorre assolutamente completare il risanamento del Canale Naviglio, a partire dal Parco Nord fino all’autostrada, mediante la pulizia dell’alveo e la rimessa a punto delle sponde, ma anche attraverso la sistemazione del Canale Maggiore

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

“Occorre assolutamente completare il risanamento del Canale Naviglio, a partire dal Parco Nord fino all’autostrada, mediante la pulizia dell’alveo e la rimessa a punto delle sponde, ma anche attraverso la sistemazione del Canale Maggiore che lo alimenta”. Stefano Bianchi, candidato consigliere nelle fila dell’Udc, interviene sul tema.

“Le attuali condizioni qualitative delle acque e lo scarso deflusso durante i periodi siccitosi, nei tratti a pelo libero, provocano la presenza di cattivi odori nelle vicinanze sia del Canale Maggiore che del Canale Naviglio, rispettivamente a sud e nord della città. Questo stato di degrado pregiudica la percezione del paesaggio urbano e la qualità della vita dei cittadini residenti lungo il corso. É necessario pertanto assicurare ai canali, oltre alla funzione irrigua e di scolo delle acque, anche quella ambientale, tramite l’eliminazione degli scarichi di acque reflue tuttora presenti e garantendo la presenza di un deflusso minimo nell’alveo, in modo da permettere il corretto svolgimento dei processi di autodepurazione e minimizzare la presenza di cattivi odori. Questo può avvenire - conclude Bianchi - realizzando interventi che consentano l’utilizzo della cassa d’espansione del torrente Parma per il mantenimento del deflusso delle acque lungo il tratto cittadino del Canale Maggiore e il rimpinguamento del Canale Naviglio”.

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