Giovani Democratici: "Abbonamento bus gratuito per gli studenti"

Folzani: “Necessario elaborare proposte efficienti del ecosostenibili”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Per un’idea di città a misura d’uomo c’è bisogno di un’amministrazione comunale in grado di offrire alla sua gente sempre più possibilità in materia di trasporti. Quelli pubblici a Parma si trovano però in grave difficoltà, soprattutto per via delle scelte che la scorsa amministrazione ha deciso di intraprendere, come la trovata più d’immagine che d’esigenza di quella metropolitana terminata nel cesto delle idee nate male e finite peggio.
Noi Giovani Democratici crediamo che per una città delle dimensioni di Parma sia corretto trovare, un po’ alla volta, soluzione che ci pongano allo stesso livello di altri centri europei dello stesso lignaggio, senza esborsi eccessivi per le casse comunali. La prima proposta che pensiamo sia utile portare avanti, dunque, è quella che da tempo stiamo elaborando in collaborazione con la Tep: cancellare il prezzo del biglietto per gli studenti, esibendo semplicemente il libretto universitario. Non si tratta di utopia, ma di una proposta che crediamo realizzabile. Secondo i nostri calcoli, basterebbe un aumento non superiore ai 19 euro sulla retta universitaria per consentire all’azienda Tep di non ritrovarsi in una situazione di deficit. Dunque, creando una rete tra ateneo e servizio pubblico, si può riuscire a rendere fattibile questa proposta e sulla cifra c’è sicuramente la possibilità di trovare ulteriori punti d’incontro.
Ma non è solo questa una delle possibili proposte che pensiamo siano alla portata di un’amministrazione che vuole cambiare tendenza rispetto al passato e portare avanti iniziative utili alla comunità senza grosse spese. Infatti crediamo sia importante che per i trasporti pubblici si debba prendere in considerazione l’idea di creare biglietti giornalieri agevolati per i giovani e non solo. Con il costo irrisorio di un simile ticket (anche di 1 euro), si incentiva a lasciare l’auto e prediligere il trasporto pubblico diminuendo fonti di inquinamento ed aumentando comunque il numero di chi sceglie l’autobus al proprio mezzo.
Infine non possiamo dimenticare che a Parma c’è bisogno anche di un trasporto pubblico che non si fermi alle 20.00, ma vada incontro alle esigenze dei cittadini almeno fino alle 22.00 ed a mezzanotte nel fine settimana. E poi sarebbe qualcosa di ulteriormente utile sfruttare il più possibile mezzi con basse emissioni nel territorio cittadino, ma, come già detto, siamo consapevoli che si debba fare un passaggio per volta e non vorremmo assolutamente raccontare o proporre qualcosa di irrealizzabile nel breve termine.  Il nostro obiettivo è quello di avanzare proposte concrete e che vadano incontro alle reali esigenze e condizioni nelle quali ora si ritrova la comunità parmigiana.  
“La mobilità cittadina è uno dei punti su cui più si dovrà battere la prossima amministrazione comunale – sostiene la candidata del Partito Democratico e della giovanile Margherita Folzani – ed è necessario elaborare proposte efficienti, ma ecologicamente sostenibili. Occorre mirare a politiche di educazione ambientale anche nel settore dei trasporti per far si che la nostra bella città possa giungere finalmente ad un alto livello di dinamismo, ma sempre rispettando l'ambiente e sempre con un occhio di riguardo alle fasce deboli,come gli anziani e i giovani, rimodulando le tariffe con  attenzione alle loro esigenze”.
 

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