polo vaccinale pediatrico di colorno

AMO COLORNO: "Si riapra per non danneggiare le famiglie..."

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Il ritorno in classe stà per avere inizio. Molti dei nostri ragazzi si ritroveranno a breve con lo zaino sulle spalle ad attendere il suono della campanella. Ritorna così il dilemma vaccini (per bambini fino a 16 anni e 364 giorni). L’obbligatorietà degli stessi è stata temporaneamente alleggerita da un emendamento che prevede la possibilità di autocertificarne l’avvenuta esecuzione, fino al 10 marzo del 2019. E’ importante sottolineare che nel caso di non rispetto dei termini di legge, o di dichiarazioni mendaci e false. In questi casi sono previste multe salate, eventuali denunce e l’esclusione da scuola dei bambini non vaccinati. Anche se temporaneamente alleggerita l’obbligatorietà, i vaccini andranno comunque fatti e a Colorno continua a rimanere il solito problema. Il polo pediatrico vaccinale è ancora chiuso. L’accorpamento dei vari poli pediatrici voluto dall’AUSL, fu voluto (a detta dell’AUSL), per via “della mancanza di personale” e per garantire in tempi rapidi tutte le vaccinazioni, realizzando una “Task-force” ad hoc in grado di gestire meglio la cosa. Ben 36 poli vaccinali furono chiusi in provincia, costringendo tantissime famiglie a recarsi nel polo unico di Via Leonardo da Vinci a Parma. Il tutto con notevoli disagi di tempo e spostamenti. Tantissimi genitori lavorano e oltre alle vaccinazioni standard, ricordiamo che dovranno anche adempiere ai richiami. L'obbligatorietà prevede ad esempio per alcune di esse (anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite, anti-varicella) la revisione ogni tre anni in base ai dati epidemiologici e delle coperture vaccinali raggiunte. Ciò che chiediamo all’AUSL è di riaprire il polo vaccinale pediatrico di Colorno, per garantire ai Colornesi di eseguire tutte le vaccinazioni nei tempi dovuti e senza subire stress ingiusto. Un cittadino che mette su famiglia, deve essere agevolato e non gli si deve complicare la vita. Se non si vuole riaprire, che almeno si metta a disposizione un BUS gratuito che porti i genitori gratuitamente in Via Leonardo da Vinci a Parma. Nel contempo fin d’ora consigliamo a tutti i genitori di non aspettare alla scadenza per tutte le vaccinazioni. Fatele prima, perchè potreste trovare interminabili code e molti disagi. Il gruppo AMO COLORNO

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