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Alluvione nel parmense: esposto dei Nuovi Consumatori per disastro colposo

Il movimento con sede nazionale a Parma presenterà una denuncia contro ignoti alla Procura della Repubblica. E ci si chiede quanto abbiano pesato le scelte di cementificare in prossimità dei fiumi

talignano-casa-allagataRiceviamo e pubblichiamo una nota del Movimento Nuovi Consumatori a firma del presidente nazionale, Filippo Greci, con la quale si annuncia un esposto contro ignoti per il reato di disastro colposo.

"Il movimento Nuovi Consumatori comunica che sara’ presentato,questa settimana, un circostanziato esposto alla Procura della Repubblica di Parma contro ignoti in ordine alla presunta consumazione del reato di disastro colposo in relazione all’alluvione avvenuta nella giornata di sabato 11.06.2011 e che ha interessato, in modo drammatico, alcuni comuni della nostra Provincia.

La presentazione dell’esposto ci pare atto assolutamente doveroso e sacrosanto in ordine ai seguenti motivi.
Esso non rappresenta un atto di accusa nei confronti di nessuno in particolare, ma con tale atto verra’ chiesto all’autorita’ giudiziaria di Parma se si possono ravvisare gli estremi del reato in parola ed eventuali responsabilita’ ad esso connesse oppure se il tutto possa essere ricondotto ad un evento di imprevedibile e straordinaria portata.

Giova ricordare che non e’ la prima volta che in Italia vengono avviate indagini in ordine al reato in parola: basta ricordare a quanto recentemente accaduto ad esempio in Sicilia o piu’ recentemente in Toscana circa un anno fa,ove, dopo alcune ore di pioggia, fiumicelli e torrenti locali tracimarono provocando danni immani, in particolare,nelle province di Lucca e Pisa.
Dopo ogni fenomeno alluvionale, però, emerge il solito dubbio: il nemico da combattere è soltanto il cielo oppure vi e’ un concorso di cause, quali ad esempio la cementificazione?

Le precipitazioni e le esondazioni ci sono sempre state, ma le costruzioni hanno stretto l’alveo dei fiumi che oggi corrono molto più veloci e non hanno spazio per sondare, mentre alcuni canali sono stati “intubati” rendendo similare l’effetto.
Addirittura si è costruito perfino nelle aree golenali che sono a rischio: l’uomo chiede sempre nuovi spazi, senza pensare poi alle conseguenze.
Inoltre, nei bei tempi andati, fossi, canali e piccoli torrenti venivano regolarmente puliti e messi in sicurezza  dai nostri contadini, in modo da evitare, per quanto possibile, fenomeni cosi devastanti: con i mezzi tecnologici che oggi l’uomo ha a disposizione oggi ha dell’incredibile che quaranta minuti di pioggia, sia pure torrenziale e violentissima, possano da sola esser stata unica causa nell’ aver provocato tutti quei danni ed addirittura una vittima.

Quattrocento fabbricati allagati di cui la maggioranza abitazioni ma anche diverse unità produttive, 2 case protette con l’acqua che è entrata nei piani bassi, da 3 a 5 le strade comunali ancora interrotte, dei ponti danneggiati due in particolare preoccupano, quello di Talignano a lato dell’omonima osteria e più a valle quello vicino alla Corte di Giarola, una vittima e’ il triste bilancio di una giornata nerissima per la diversi comuni del comprensorio provinciale.

Ad ogni disastro, alcuni dei quali addirittura preannunciati, si assiste ai soliti proclami afferenti alla prevedibilita’ o meno delle cause degli effetti di fenomeni particolarmente violenti, si maledice “Giove Pluvio” e si invoca la comoda scusante della non - prevedibilita’ medesima dell’evento atmosferico,riparandosi ogni volta dietro il comodo paravento del “clima che cambia”….
Poi si assiste alla solita processione degli addetti ai lavori di che si affaticano a fornire le spiegazioni scientifiche del caso e dei i politici : invocano aiuti immediati, sicuramente in buona fede e con le migliori intenzioni, ma, terminato il clamore mass mediatico, spesso, le popolazioni colpite vengono dimenticate nel nome della nuova emergenza di turno.

Nel caso specifico, poi, il fatto che, a causa del difficile momento economico nazionale a causa del quale soldi non ve ne sono mai per nessun tipo di emergenza, venga fin da subito rappresentato ai cittadini colpiti che  non potranno usufruire di alcun tipo di aiuto economico da parte degli organi istituzionali, suona davvero come una beffa atroce: eppure e’ un sacrosanto diritto di questi cittadini-consumatori quello di poter lavorare e vivere in sicurezza al pari di ogni altro buon cittadino che in questa nazione compie il proprio dovere pagando ogni anno le tasse ed osservando scrupolosamente le leggi vigenti.

Il presidente nazionale, il direttivo nazionale e quello provinciale del movimento Nuovi Consumatori desidera esprimere la propria  vicinanza, il proprio cordoglio ed il proprio affetto ai cittadini colpiti da questa sciagura e desiderano, altresi’, esprimere viva ammirazione per i componenti delle Forze dell’Ordine, dei Vigili del Fuoco e dei volontari civili che si sono adoperati per tamponare le emergenze e mettere in sicurezza le situazioni a rischio.
Veri e propri eroi i cui nomi non vengono mai resi noti, ne’ i volti riconoscibili, ma che operano in silenzio, con i fatti, con sacrificio ed abnegazione circondati dall’affetto di tutti coloro che li hanno conosciuti, seppure in circostanze, come questa, drammatiche."
 

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