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Maltempo, frana la provinciale di Schia. Tizzano rischia di restare senz'acqua

I tecnici Fabio Santamaria e Giovanni Valmigli hanno effettuato un sopralluogo nelle zone attualmente più a rischio ovvero il Nevianese, il Cornigliese e nel comune di Tizzano. Massese: situazione drammatica

9 APRILE, FRANA LA PROVINCIALE PER SCHIA. Maltempo in provincia. Da stamattina alle 9.30 è in corso l'incontro in Provincia tra le istituzioni locali, i sindaci dei territori colpiti e la Protezione Civile. Ma da ieri il rischio è alto per gli abitati del Comune di Tizzano Val Parma. La frana che stanotte si è mossa ha travolto una parte della strada provinciale che porta alla località sciistica ed avrebbe tranciato i tubi dell'acquedotto. Così ci sarebbe il rischio per i residenti di rimanere senz'acqua.

In Emilia per una valutazione complessiva di quanto accaduto a causa del maltempo, ieri sono stati in Appennino i tecnici del Dipartimento nazionale della Protezione Civile. Fabio Santamaria e Giovanni Valmigli insieme al dirigente del Servizio Ambiente e Viabilità della Provincia Gabriele Alifraco hanno effettuato un sopralluogo nelle zone attualmente più a rischio ovvero il Nevianese, il Cornigliese e nel comune di Tizzano.

Prima tappa Ponte Vetto a Ceretolo sulla strada provinciale 17 chiusa da alcune settimane a causa di un cedimento di monte. Qui si potrà intervenire solo quando la stagione si sarà stabilizzata in quanto sarà necessario lavorare in scarpata. Seconda tappa sulla Massese. La provinciale 665 è chiusa dalla notte di sabato a causa di un grosso cedimento della strada a Boschetto, una frattura che continua a farsi sempre più profonda. Secondo punto visionato sempre sulla massese nella località di Albazzano. In zona i tecnici hanno anche visionato quanto si sta verificando poco più su in località La Costa sulla provinciale 14, uno smottamento che farebbe pensare trattarsi di un’unica grande frana.



Ultimo sopralluogo a Corniglio, sulla provinciale 13 ormai coinvolta dalla frana di Signatico e Curatico dove si sono formate a monte pozze d’acqua e continuano a crearsi fratture e avvallamenti dell’asfalto. Permangono le criticità sulla provinciale 28 di Varsi, nei pressi del comune in alcuni tratti la sede stradale sta cedendo e sulla provinciale 54 delle Terme, sulla quale si viaggia a senso unico alternato a causa di una frana in località San Vittore.

“Le zone più a rischio dissesto sono continuamente monitorate dai tecnici del Servizio Viabilità della Provincia, ma come diciamo da giorni la situazione è preoccupante – spiega l’assessore alla Viabilità Andrea Fellini -  Gli smottamenti cominciano a coinvolgere in alcune situazioni anche abitazioni e la chiusura forzata della Massese per ragioni di sicurezza creerà non pochi disagi a chi si sposta in auto e agli autotrasportatori.

A questo si aggiunge la questione delle risorse. La Provincia ha eseguito in queste settimane di maltempo molti interventi che però col perdurare della pioggia hanno solo tamponato le situazioni più critiche. Ora stiamo procedendo con una rilevazione dei danni e ci stiamo preparando in accordo con la Prefettura a un esame più approfondito con le amministrazioni coinvolte anche per concertare insieme le richieste alla regione e al governo”. L’incontro si terrà domani alle 9,30 in Provincia. 

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