Diritto alla casa, Bernazzoli (Pd): "Prioritario dare delle risposte"

"Dare risposta alle necessità abitative è uno dei modi, concreti, per venire incontro ai bisogni dei cittadini, a partire dalle giovani coppie e da chi sta pagando gli effetti della crisi, come i nuclei famigliari, soprattutto quelli monogenitoriali"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

“Garantire il diritto alla casa è una delle nostre priorità”.  Il candidato sindaco Vincenzo Bernazzoli illustra le proprie proposte sul tema casa. "Dare risposta alle necessità abitative è uno dei modi, concreti, per venire incontro ai bisogni dei cittadini, a partire dalle giovani coppie e da chi sta pagando gli effetti della crisi, come i nuclei famigliari, soprattutto quelli monogenitoriali. La sciagurata politica di governo delle precedenti amministrazioni ha di fatto, fermato il mercato della casa. Da parte nostra ci impegneremo, oltre a risanare i conti, a promuovere misure che diano nuovo impulso allo sviluppo del mercato della casa sia per la costruzione di nuovi immobili a uso sociale, sia per la riqualificazione del patrimonio esistente. Ci preme infatti dare risposta ai bisogni della gente e allo stesso tempo far tornare a correre l’economia. Conosciamo infatti molto bene le difficoltà che stanno attraversando tante aziende edili e lavoratori”.

Il dato più preoccupante riguarda il mercato dell’affitto, perché vi accedono in larga parte le famiglie meno abbienti. ”Nel 2011 – spiega Bernazzoli –  gli sfratti per morosità emessi dal tribunale sono stati oltre 500, il 24% in più rispetto all’anno precedente”. Per fronteggiare il problema servono una pluralità di azioni per ampliare l’offerta di alloggi in affitto e in vendita, assieme a una migliore gestione dei servizi abitativi esistenti. “Daremo nuovo impulso all’Agenzia casa – osserva il candidato – ampliandone il campo di azione per realizzare intese con i proprietari di abitazioni e monitoreremo il numero degli alloggi sfitti, realizzando un sistema premiante per chi affitta. Monitoreremo anche l’invenduto dando vita ad accordi con gli imprenditori che consentano anche di mettere a disposizione alloggi a canone sociale”. In particolare, bisogna rilanciare “il progetto “Affitti Garantiti – rimarca Bernazzoli –  che va incontro sia a coloro che cercano una casa in affitto, che a chi possiede abitazioni sfitte, perché tutela i proprietari e allo stesso tempo offre vantaggi agli affittuari.  Chiederemo al governo Monti di non penalizzare queste forme contrattuali che tutelano la legalità”.
Nel Comune sono presenti oltre 3.800 alloggi Erp. “Il turnover non riesce a soddisfare gran parte delle famiglie in graduatoria (oltre 1600) – afferma Bernazzoli – e negli ultimi due anni è stata data risposta a meno del 20% delle domande. Bisogna riesaminare le condizioni con cui viene calcolato il punteggio per l’assegnazione delle case pubbliche, aggiornandole alle situazioni delle famiglie più colpite dalla crisi. E’ inoltre necessario dar vita a un sistema di rete comunale che consenta di gestire meglio i diversi contributi e gli aiuti economici per i cittadini, distribuendoli più equamente”.
Da promuovere ulteriormente anche l’autogestione dei condomini pubblici da parte degli inquilini. “Si tratta di un progetto da incentivare – sottolinea il candidato – perché ha una duplice valenza. Da un lato permette di risolvere problematiche interne ai condomini in maniera rapida e poco dispendiosa, dall’altro contribuisce a rafforzare la coesione sociale, uno dei pilastri su cui da sempre poggia la forza della nostra città”.
Importante infine “mettere in campo ogni possibile strumento – conclude Bernazzoli – per concludere, nel più breve tempo possibile, i cantieri avviati nell’ambito del piano edilizio Parma Social House”.

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