San Prospero, Bernazzoli: “Massimo impegno per realizzare la via Emilia bis”

“Garantisco il massimo impegno per realizzare la via Emilia bis, sostenere i centri di aggregazione e migliorare la qualità della vita nel quartiere”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

“Garantisco il massimo impegno per realizzare la via Emilia bis, sostenere i centri di aggregazione e migliorare la qualità della vita nel quartiere”. E’ quanto ha affermato il candidato sindaco Vincenzo Bernazzoli ieri sera a San Prospero , durante un’assemblea pubblica con i residenti della frazione, che hanno esposto un corposo elenco di problemi che si sono accumulati nel corso del tempo, peggiorando la qualità della vita. Al suo fianco anche alcuni candidati alla carica di consigliere. “La situazione di San Prospero – ha esordito Bernazzoli – è un esempio lampante di un’errata pianificazione urbanistica. Si è costruito a dismisura senza dotare la frazione dei necessari servizi e infrastrutture. Queste scelte amministrative sbagliate, prese dalle precedenti amministrazioni di centrodestra, ora rischiano di segnare il futuro di questa come di altre realtà periferiche. Passare dalla città cantiere alla città quartiere significa ridare dignità e servizi a tutte le zone di Parma, ricreando quel senso di comunità e quella coesione sociale che da sempre sono la forza della nostra città”. Entrando nel concreto, Bernazzoli ha quindi ipotizzato una serie di interventi da realizzare prioritariamente. “Mi impegno a bloccare l’alienazione della sede del circolo “Castello” – ha affermato – perché ritengo che tutti i centri aggregativi, sia che si tratti di parrocchie, che di circoli o di società sportive, vadano rafforzati ed estesi, per rendere più vivo il quartiere”. Il candidato ha quindi garantito che si occuperà delle problematiche legate all’assetto viario interno alla frazione, a cominciare dal completamento di via Quingenti. Tra le richieste dei presenti, anche il potenziamento dei collegamenti alla città col trasporto pubblico. Un impegno di cui si è fatto carico Bernazzoli, “a partire dal miglioramento delle pensiline”.  
Una delle problematiche più sentite è quella legata al traffico di attraversamento lungo la via Emilia. “Il problema è molto serio – ha spiegato Bernazzoli –ed è legato  al sovraccarico di mezzi in transito. In particolare, è in continuo aumento il traffico di mezzi pesanti diretti al casello di Campegine- Terre di Canossa. Per risolvere il problema, l’unica soluzione è dar vita a una viabilità alternativa, da realizzare con il minore impatto ambientale possibile, utilizzando fondi al di fuori dal bilancio comunale. Per questo mi impegno a reperire fondi in tutte le sedi, a partire da quelli per migliorare l’accessibilità ai caselli autostradali”. Un ultimo impegno infine è quello di “migliorare la dotazione di servizi della frazione – ha concluso – anche se non rientra nelle competenze dirette del Comune”.
 

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