Folli sulla Tirreno-Brennero: "Opera dannosa, positiva l'interpellanza di Dall'Olio"

E’ una notizia importante – rileva l’assessore all’ambiente Gabriele Folli - che marca una netta distinzione all’interno del Partito Democratico, ma al momento non ci interessa alimentare una polemica politica e piuttosto registriamo con soddisfazione che il fronte critico si è allargato

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ParmaToday

Il progetto di bretella autostradale Tirreno-Brennero contro  cui si sono mobilitati associazioni ambientaliste e comitati ha visto nella giornata di ieri l’iniziativa del gruppo consiliare PD che ha preannunciato un interpellanza tramite il suo capogruppo Nicola Dall’Olio, nel prossimo consiglio comunale. “E’ una notizia importante – rileva l’assessore all’ambiente Gabriele Folli - che marca una netta distinzione all’interno del Partito Democratico, ma al momento non ci interessa alimentare una polemica politica e piuttosto registriamo con soddisfazione che il fronte critico si è allargato. Il Movimento 5 Stelle ha sempre ritenuto quest’opera infrastrutturale assolutamente dannosa in termini di consumo del territorio ed oltremodo poco sensata per le minime prospettive di collegamento con l’autostrada del Brennero.  

Con il Presidente della Commissione Ambiente Fabrizio Savani più volte, insieme al collega Alinovi, l'altro assessore di riferimento, abbiamo lavorato per quantomeno minimizzare gli impatti che avrà quest’opera sul territorio ed è per questo che da alcuni mesi, ho intavolato un dialogo istituzionale con il Comune di Trecasali e la Provincia di Parma per verificare la possibilità di convertire almeno una delle opere di compensazione richiesta dalla precedente giunta, in opere di bonifiche ambientali di cui il territorio ha forte necessità”.

La cosiddetta tangenzialina di Viarolo – fa notare ancora Folli -  richiesta come compensazione dalla giunta Vignali, andrebbe ad aggiungere altro cemento, asfalto  e sottrazione di suolo agricolo con un utilità pressoché nulla per l’abitato di Viarolo. Riteniamo invece che sia molto meglio destinare le somme equivalenti per altre e ben più importanti emergenze ambientali che insistono sul territorio circostante come ad esempio la bonifica della discarica di Viarolo, che già nel recente passato fu oggetto di cronaca per l’erosione delle sponde ed il trascinamento di immondizia fino in Po verso l’Adriatico.

"Una poco edificante storia che ci impone di affrontare questa ed altre emergenze ambientali del nostro territorio che sono sempre state tenute in secondo piano nel passato. Credo che oggi le priorità del nostro territorio debbano indirizzare tutti gli sforzi per sanare una situazione ambientale troppo spesso sottovalutata e le poche risorse disponibili vadano indirizzate a riequilibrare le nostre risorse”. “Se tutti insieme lavoriamo per questi obiettivi – conclude l’assessore all’ambiente  - e con Legambiente e WWF ci sono già stati contatti in questo senso, credo che faremo il bene delle generazioni future.”

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